Studio Nigro-Dottori Commercialisti-Napoli

venerdì 30 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 30/11/2007

Il Sole 24 ore

Assegni liberi, bollo da 1,5 euro (M. Rogari)
Dei correttivi del Governo presentati alla Camera in commissione Bilancio
fanno parte anche un nutrito pacchetto fiscale e le correzioni su class
action. La maggioranza dovrà scegliere se scremare il pacchetto del
Governo. Le scelte finali arriveranno oggi o, al massimo, lunedì, giorno in
cui saranno sottoposti ad ammissibilità gli emendamenti presentati in
commissione.

Il trust nel codice civile (G. Negri)
Tra le proposte di correzione alla Finanziaria spunta anche l'inserimento
del trust nel Codice civile. L'emendamento ha l'appoggio dei
professionisti, con i notai in prima fila, ma anche i dottori
commercialisti hanno già espresso il loro apprezzamento, mentre l'Abi
sottolinea la necessità di una disciplina che mette fine alle incertezze.

Confische facili anti-frode (A. Criscione, M. Mobili e G. Negri)
Contro l'evasione pubblici ministeri e Guardia di finanza avranno un'arma
in più. Un emendamento del Governo alla Finanziaria prevede l'estensione
della confisca per equivalente anche ai reati tributari. Si avrà, inoltre,
un deciso allentamento della stretta sugli interessi passivi. Vengono
dettate regole quadro per l'intreccio delle regole Ias e di quelle
fiscali.

Con più peso agli Ias ridotti i doppi binari (L. Gaiani)
Nei bilanci Ias arrivano norme per una più precisa determinazione del
reddito di impresa. L’emendamento governativo alla Finanziaria introduce
dall’esercizio 2008 un sistema complessivo di regole utilizzabili da chi,
per obbligo o scelta, adotta i criteri internazionali nel bilancio
individuale. La disposizione più generale è quella che stabilisce la
rilevanza, anche fiscale, dei criteri di qualificazione, imputazione a
periodo e classificazione previsti dai principi Ias, anche in deroga al
tuir.

Bilanci, dai dirigenti primi visti (S. Cerato)
Il "dirigente preposto" alla redazione dei documenti contabili societari
non ha l'obbligo di rilasciare la dichiarazione in conformità alle
scritture private previste dall'articolo 154-bis del Testo unico della
finanza in occasione di operazioni straordinarie. Lo afferma Assonime con
la circolare n. 74 del 2007.


Equitalia e Gdf alleati nel recupero delle tasse (M. Mobili)
Agenti della riscossione e Guardia di finanza uniti nel recupero delle
somme iscritte a ruolo. Modi, criteri e tempi della collaborazione per
contrastare "l'evasione da riscossione" sono state definite ieri a Roma,
presso il comando generale della Guardia di finanza, e tradotte in una
convenzione tra Equitalia Spa e le Fiamme gialle.

L'integrativo solo da Caf e intermediari (Brevi dal Fisco)
In caso di errori nel modello 730 inviato on line dal sostituto d’imposta,
il 730 integrativo può essere presentato solo dai Caf e dagli intermediari
abilitati. E’ comunque escluso che il sostituto d’imposta possa presentare
modelli 730 integrativi dopo il termine del 31 luglio per il 2007. E’
questo il parere espresso dall’agenzia delle Entrate nella risoluzione
348/E del 28 novembre.

Sui beni serve una triplice prova (Brevi dal Fisco)
La prova per una cessione intracomunitaria di beni deve essere fornita sia
con la documentazione bancaria sia con la fattura di vendita che,
congiuntamente, con il documento di trasporto che attesti la consegna dei
beni in un altro Stato dell’Unione europea. Così le Entrate, con la
risoluzione 345/E del 28 settembre, hanno confermato, in linea con la
giurisprudenza della Corte di giustizia Ue, la soluzione interpretativa
prospettata da una società che aveva presentato un’istanza di interpello.


Italia Oggi

Evasione, revisori corresponsabili (A. Bongi)
Attraverso un emendamento del governo al ddl Finanziaria, presentato alla
camera, viene riscritto il comma 5 dell’articolo 9 del dlgs n. 471/97 in
materia di sanzioni amministrative tributarie. Se i soggetti incaricati del
controllo contabile tenuti anche alla sottoscrizione delle dichiarazioni
dei redditi delle società da loro controllate, omettono, di esprimere nella
relazione di revisione i giudizi prescritti dall’articolo 2409-ter, comma
3, cc, sono puniti, qualora dalla loro omissione derivi un’infedeltà della
dichiarazione dei redditi o dell’Irap, con una sanzione amministrativa pari
al 50% del loro compenso nei limiti dell’imposta effettivamente accertata
in capo al contribuente.

No al reverse per impianti eolici (R. Rosati)
Il subappalto affidato dall’impresa che svolge attività di produzione e
commercializzazione di impianti eolici, avente per oggetto la realizzazione
di una parte dei lavori, sconta l’Iva con le regole ordinarie e non con il
meccanismo del reverse charge, in quanto l’attività dell’impresa
committente non rientra nel settore delle costruzioni edili di cui alla
sezione F della tabella Atecofin 2004. Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate
con risoluzione 347 di ieri.


Imposte differite a doppio binario (F. Pau)
Con la pubblicazione della bozza di guida operativa l’Oic fornisce
chiarimenti in merito alla corretta applicazione dei principi contabili
internazionali. Nell’ipotesi in cui l’operazione di fusione non preveda un
trasferimento del controllo e, in virtù dell’assenza di sostanza economica,
venga contabilizzata in continuità di valori si ritiene possibile la
retrodatazione contabile dell’operazione e conseguentemente l’inclusione
dei costi/ricavi della società incorporata nel bilancio dell’incorporante a
partire dall’inizio dell’esercizio nel quale viene effettuata la fusione.

giovedì 29 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 29/11/2007

Il Sole 24 Ore

Manovra, 500 milioni di altri costi (M. Rogari)
La manovra rischia di salire ancora. Alla Camera l'Unione punta a modifiche
per un valore superiore a 500 milioni. Ma il Ministero dell'Economia fissa
l'asticella a 100 milioni e dice a chiare lettere: per andare oltre servono
coperture con veri tagli alla spesa (senza ricorso a nuove tasse).

Al collegato non serve la fiducia (L. Lazzi Gazzini)
Il Senato ha convertito in legge ieri sera, senza far ricorso alla fiducia,
il decreto legge economico-finanziario. Con il voto del Senato, il Dl
159/07 diviene legge dello Stato. Il termine per la conversione in legge
sarebbe scaduto il 1° dicembre.

Per gli intermediari compensi raddoppiati (T. Morina)
Viene quasi raddoppiato il compenso agli intermediari per l’invio delle
dichiarazioni e delle deleghe modello F24. Lo stesso compenso di un euro
per ogni dichiarazione è riconosciuto alle banche convenzionate e alle
Poste italiane Spa per il servizio di ricezione e di trasmissione
telematica delle dichiarazioni. La nuova misura è stabilita dall’articolo
39, commi 4-bis, 4-ter e 4-quater del decreto legge 159/07 convertito ieri.
Il compenso di un euro non costituisce corrispettivo agli effetti
dell’imposta sul valore aggiunto.

Entro domani alla cassa per l'acconto 2007 (T. Morina)
Domani, 30 novembre, è l’ultimo giorno per i contribuenti che devono
versare il secondo o unico acconto delle imposte e dei contributi. Sono
obbligati all’acconto e le persone fisiche, le società di persone e
soggetti assimilati, le società di capitali, gli enti commerciali e gli
altri soggetti Ires con periodo d’imposta che coincide con l’anno solare
che hanno presentato la dichiarazione dei redditi Unico 2007. Le società
di persone, gli studi associati ed equiparati, sono obbligati all’acconto
Irap. Le società di capitali, enti pubblici e privati e altri soggetti Ires
devono versare l’acconto Ires e Irap.

Alle Siiq ancora un mese sulla scelta del regime speciale (M. Piazza)
L’agenzia delle Entrate ha approvato il modello per l’esercizio
dell’opzione delle società di investimento immobiliare quotate e non
quotate. Il modello va usato per l’esercizio dell’opzione, entro il termine
del periodo d’imposta anteriore a quello dal quale il contribuente intende
avvalersene.

Banche, la Ue aggiorna l'Iva (E. Brivio)
Ridefinire ed estendere il perimetro delle esenzioni sull'Iva nei servizi
finanziari e dare la possibilità alle banche e alle assicurazioni che lo
vogliano, di optare per l'imponibilità delle proprie attività. Sono le
principali novità contenute nelle proposte presentate ieri a Bruxelles dal
commissario al Fisco, Laszlo Kovacs, e sottoposte ora ai 27 Governi europei
per approvazione all'unanimità.

Spa, largo ai revisori esterni (G. Negri)
Il proliferare delle figure e dei modelli di controllo interno a Spa e Srl
è stao al centro del convegno organizzato dalla Camera di commercio di
MIlano che ha permesso di fare il punto su alcune opportunità offerte dal
nuovo assetto del Codice civile. E' il caso della possibilità, anche per le
società per azioni non quotate, di affidare il controllo contabile non solo
al collegio sindacale, ma anche ad un revisore esterno o a un revisore
unico.

Fusioni Ue "in vericale" (G. Negri)
La commissione Ue ha approvato le linee guida per le fusioni verticali o
conglomerali tra società. Fusioni che comportano meno rischi per il
mercato.

Molti pregiudizi sull'indebitamento delle imprese (Lettera-P. Zanettin)
Secondo il Senatore di Forza Italia, in relazione alla deducibilità degli
interessi passivi dalla basa imponibile Ires, "a pagare di meno sarà
l'elite delle grandi società e a pagare di più sarà l'ampia platea delle
società medio-piccole, utilizzate come polmone finanziario della manovra
per consentire l'incentivazione fiscale delle loro sorelle maggiori".

Il Comune segnala gli evasori (G. Trovati)
E’ l’accesso ai dati fiscali dei contribuenti il boccone più ghiotto
riservato ai sindaci dal provvedimento delle Entrate che sta per arruolarli
nella lotta all’evasione. La disposizione attua il Dl 203/2005 collegato
alla Finanziaria 2006, e coinvolge i Comuni negli sforzi per far emergere
l’evasione legata a immobili e commercio, impegnandoli anche a vigilare
sulle residenze fittizie all’estero e sui contribuenti che dispongono di
beni non giustificati dal livello delle loro dichiarazioni dei redditi.

Italia Oggi

Più tempo per certificare gli aiuti (F. G. Poggiani)
Prorogato al prossimo 31 dicembre il termine per la presentazione della
dichiarazione sostitutiva d’atto di notorietà, concernente determinati
aiuti di Stato dichiarati incompatibili con il mercato comune, necessaria
per l’ottenimento dei bonus fiscali automatici. La dichiarazione
sostitutiva dovrà essere presentata entro il prossimo 31 dicembre 2007 da
tutti coloro che hanno beneficiato di incentivi automatici nel periodo
compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 21 ottobre 2007 oppure che avessero
voluto beneficiare di incentivi automatici dal 22 ottobre 2007.

Cartelle di pagamento più trasparenti (F. Pagni)
Cartelle di pagamento più trasparenti. La Corte costituzionale ha indicato
nell'ordinanza n.377 del 09/11/2007 l'obbligo per gli agenti di riscossione
di “indicare nelle cartelle di pagamento il responsabile del procedimento”.
L'indicazione è richiesta per “assicurare la trasparenza dell'attività
amministrativa, la piena informazione del cittadino e la garanzia del
diritto di difesa”.

Unico 2007, magazzini sgonfiati (A. Gorret)
I nuovi studi di settore sgonfiano i magazzini. E portano nelle casse
dell’erario un gettito Iva aggiuntivo di 570 milioni di euro. Sono questi
gli ulteriori elementi che si possono trarre dalle elaborazioni che la
Sose, la Società per gli studi di settore, sta effettuando su 3,6 milioni
di dichiarazioni Unico 2007. Dopo quattro anni in cui il valore dei
magazzini è cresciuto di 60 miliardi di euro, nel periodo d’imposta 2006, è
stata registrata dai tecnici di Sose un’inversione di tendenza.

Immobiliari, niente Iva sui rimborsi a garanzia (D. Alberici)
Niente Iva sui rimborsi che le grandi imprese immobiliari ricevono dalla
finanziaria che ha garantito i canoni di locazione minimi, sugli
appartamenti venduti ad altri enti. Lo ha affermato la Corte di cassazione
con la sentenza n. 24560 del 26 novembre 2007.

mercoledì 28 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 28/11/2007

Il Sole 24 Ore

Ires e Iva, riforme più morbide (M. Mobili)
Il Governo prepara un nuovo pacchetto di correzioni all'Ires. Gli
emendamenti verranno presentati oggi alla commissione Bilancio della
Camera. I ritocchi alle disposizioni in materia fiscale non riguarderanno
solo l'imposta sulle società. Anche l'Iva salirà alla ribalta: si va dal
valore normale dei beni al reverse charge, per arrivare alla detraibilità
dell'imposta su l valore aggiunto sui telefonini cellulari utilizzati per
l'attività professionale.

Collegato fiscale al voto oggi senza fiducia (L. Lazzi Gazzini)
Il Senato vota oggi il decreto fiscale collegato alla Finanziaria 2008. Se
non ci saranno sorprese, il provvedimento sarà convertito definitivamente
in legge. Il decreto è ritornato a Palazzo Madama dopo che la Camera ha
introdotto alcune correzioni. I 60 giorni per la ratifica del Parlamento
scadono il 1° dicembre.

Imponibile vicino al Codice civile (L. Cavestri)
La proposta di emendamenti per conciliare bilanci, Fisco, e principi
contabili internazionali è pronta e sarà depositata oggi alla commissione
Bilancio della Camera. L'obiettivo è permeare il Codice civile della
disciplina Ias, avvicinando la base imponibile al conto economico.

Snc e Fisco, determinanti le perdite (M. Procida e B. Santacroce)
La misura di perdite e utili giuda le scelte di pianificazione fiscale di
imprenditori individuale e società di persone in vista del 2008. Il Ddl
Finanziaria 2008 prevede nuove opportunità dall'anno prossimo per la
gestione fiscale dei redditi e delle perdite d'impresa per imprenditori
individuali e per società di persone. "Tra le strategie è opportuno evitare
la tassazione separata, quando il livello delle "minus" è alto".

Conferimento in Spa senza rischi (L. Lovecchio)
Per le imprese individuali e le società di persone il 2008 potrebbe segnare
una vera e propria svolta. Se non ci saranno ulteriori modifiche, infatti,
a partire dall'anno prossimo debutterà la tassazione proporzionale degli
utili non distribuiti.

Irap, salve le svalutazioni effettuate prima del 2005 (R. Parisotto)
L'indeducibilità ai fini Irap dei "settimi/noni" relativi a svalutazioni
crediti in base all'articolo 106, comma 3, del Tuir, operate prima
dell'entrata in vigore dell'articolo 2, comma 2, del decreto legge 168/04
(legge 191/04), è illegittima, in quanto viola il disposto dell'articolo 3
della legge 212/00. Questa la conclusione cui è arrivata la Commissione
tributaria provinciale di Torino (sentenza 132, novembre 2007).

Esenzione dell'Iva nei gruppi in più Stati (R. Pa.)
Con la risoluzione 343/E, che porta la data del 23 novembre, l'agenzia
delle Entrate ha accolto la tesi presentate dal richiedente circa
l'esenzione da Iva per i servizi di assistenza prestati da una società
facente parte di un gruppo bancario estero alle banche italiane del gruppo,
per il tramite di una propria consociata residente in Italia.


Nuovo modello per i soggetti pubblici (Notizie in breve)
Dal 2008 per i versamenti Irap e ritenute gli enti pubblici dovranno usare
l'F24. Lo prevede il provvedimento 8 novembre delle Entrate pubblicato
sulla "Gazzetta Ufficiale" 276/07.

Italia Oggi

Interessi passivi, ritocchi in vista (A. Gorret)
Ritocchi in vista per l'Ires. Sono, infatti, pronti gli emendamenti al ddl
Finanziaria per il 2008 messi a punto dal dipartimento per le politiche
fiscali che saranno depositati stamattina dal governo in commissione
bilancio della camera. La prima modifica fa saltare per tutti il limite
temporale all'indeducibilità degli interessi passivi, fissato in dieci anni
nel periodo di transizione (cioè fino al 2020) e cinque anni a regime.

Soggetti Ias, rilevanza fiscale per i bilanci (C. Bartelli)
I bilanci 2008 per i soggetti Ias rileveranno ai fini fiscali. Il conto
economico cioè sarà la bussola per ricondurre la determinazione
dell'imponibile delle imprese al dato contabile. Un aggiustamento, ritenuto
dagli esperti del ministero dell'economia e delle finanze, non più
rinviabile, un intervento però, minimale, non strutturale a invarianza di
gettito.

Rivalutazione bis, costi più alti (A. Bongi)
Aree fabbricabili, la rivalutazione-bis può costare anche il doppio. Il
problema riguarda tutti i contribuenti che hanno già usufruito della
rivalutazione dei terreni edificabili per i quali l’agenzia delle Entrate
pretende che l’imposta sostitutiva sia pagata sull’intero valore della
nuova perizia di stima senza considerare quella già versata. Quest’ultima
non potrà neppure essere usata in compensazione ma dovrà necessariamente
formare oggetto di richiesta di rimborso. Questa particolare procedura è
stata definita dalle Entrate con le circolari n. 27/E del 9/5/2003 e n.
35/E del 4/5/2004.

martedì 27 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 27/11/2007

Il Sole 24 Ore

Anagrafe dei conti, il Fisco affina i controlli (A. Criscione e B.
Santacroce)
Aggiornata la griglia delle informazioni acquisibili dal fisco nell’ambito
delle indagini finanziarie. A provvedere all’integrazione è il
provvedimento dell’agenzia delle Entrate 12 novembre 2007, pubblicato
sabato sulla GU. Oltre all’aggiornamento dei rapporti controllabili, il
provvedimento spiega in quali casi sono sindacabili le contestazioni.

Ias in attesa di conciliazione con il riordino del prelievo (L. Ca.)
Far derivare l’imponibile di bilancio, anche per i soggetti Ias, il più
possibile dal codice civile. Con una nuova norma generale di derivazione
delle norme civilistiche e una serie articolata di eccezioni e deroghe.
Sarebbe questo l’approccio utilizzato dal capo del Dipartimento per le
Politiche fiscali, Fabrizio Carotti, e coordinata da Maurizio Zeppilli per
sanare le problematiche fiscali nate con la introduzione, nel nostro
ordinamento, dei principi contabili internazionali Ias/Ifrs.

Una confusione eccessiva nella valutazione del passivo (M. Bini)
Gli Ias/Ifrs hanno messo al centro dell'informazione contabile lo stato
patrimoniale. La contabilità a fair value pone più enfasi sulle capacità
del management di accrescere il valore delle attività d'impresa, che non su
quella di aumentare l'utile di bilancio. Nello stato patrimoniale l'enfasi
è più sull'attivo che sul passivo, dove regna ancora grande confusione
sulla linea di demarcazione fra debito e patrimonio netto.

L'Iva fa spazio al reverse charge (P. Petrangeli)
Pronti i nuovi modelli per la dichiarazione annuale Iva 2008. Le modifiche
introdotte riguardano l’estensione del meccanismo del reverse charge, i
rimborsi Iva e i contribuenti di minori dimensioni. Le operazioni soggette
al regime del reverse charge, che lo scorso anno erano in parte indicate
nel rigo VE34 e in parte VE35, sono state unificate nel rigo VE34.

Sugli aiuti di Stato autodichiarazione fino al 31 dicembre (A. Criscione)
Al 31 dicembre il termine per le dichiarazioni sostitutive sugli aiuti di
Stato. Sarà firmato probabilmente oggi il provvedimento del direttore
dell'agenzia delle Entrate con il quale viene fatta slittare la data entro
la quale va dichiarato al Fisco di non aver fruito di aiuti di Stato
illeciti o di averli restituiti prima di fruire del nuovo bonus.

Servizi finanziari nuovo regime Iva (Notizie in breve)
Bruxelles prova a correggere il regime Iva dei servizi finanziari e di
assicurazione. Domani il commissario europeo alla fiscalità Lazslo Kovacs
presenterà un pacchetto di proposte: una di queste è attualizzare la
definizione dei servizi esonerati dall'Iva e trasferire dagli Stati agli
operatori il diritto di optare per la tassazione.

Piccoli varchi per il tributario (I. Caraccioli)
La "confisca per equivalente" consente di aggredire il patrimonio del reo
avocando allo Stato somme di denaro, beni corrispondenti al prezzo del
reato. Quanto all'applicabilità ai reati tributari, la dottrina ha finora
risposto negativamente. Le cose sono destinate a cambiare a seguito della
disciplina del "reato transnazionale". Una prima applicazione concreta si è
avuta con il decreto 9 novembre 2007 del Gip presso il Tribunale di Trento,
con cui sono stati sequestrati immobili e denaro in un procedimento a
carico di soggetti attivi in più Stati.

Notai e registro, stop ai ricorsi (A. Montesano)
Il notaio non ha titolo per agire in giudizio per il rimborso dell'imposta
di registro versata con aliquota superiore a quella dovuta. L'indicazione è
arrivata dalla Corte di cassazione (sentenza 30 ottobre 2007, n. 22918).

Italia Oggi

Avvisi bonari con le rateizzazioni (A. Gorret)
Lavori in corso sulla rateizzazione dei ruoli che fanno capo all’agenzia
delle Entrate. La possibilità di pagare in più soluzioni sarà anticipata
dalla cartella esattoriale alla comunicazione di irregolarità. Consentendo
così al contribuente che paga entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso
bonario di usufruire della sanzione ridotta ad un terzo.

Modello Unico con vista sugli Ias (C. Bartelli)
Restyling del Tuir in arrivo. Con una sezione ad hoc del Testo unico delle
imposte sui redditi, che sarà dedicata a imprese di assicurazioni, banche,
gruppi e società collegate, l’universo dei soggetti Ias avrà la clausola
generale che ai fini fiscali valgono le risultanze del bilancio redatto con
i principi contabili internazionali. Salvo in casi eccezionali
espressamente enunciati, dove non rileveranno per esempio oneri o ricavi
frutto di valutazioni discrezionali.

lunedì 26 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 26/11/2007

Il Sole 24 Ore

Per il codice fiscale un futuro di soli numeri (E. Fazzino)
Il vecchio codice fiscale è ormai messo a dura prova dalla crescente
presenza di immigrati extracomunitari. All'orizzonte c'è l'idea di arrivare
a un unico numero identificativo e a un'unica tessera polifunzionale per
tutti i rapporti del cittadino con l'amministrazione.

Finanziaria e collegati monopolizzano i lavori (R. Turno)
La manovra e i provvedimenti collegati terranno banco nei lavori dei due
rami del Parlamento. Una lunga, interminabile sessione di bilancio che sta
lasciando per tre mesi a riposo il grosso della normale attività
legislativa.

Le imprese pesano l'Ires 2008 (L. Gaiani)
Le novità in arrivo per la tassazione delle imprese possono indirizzare i
comportamenti dei contribuenti in vista del nuovo anno. Le regole previste
nella Finanziaria 2008, pur avendo generalmente decorrenza dal prossimo
esercizio, vanno considerate nella pianificazione temporale degli
investimenti e delle altre operazioni rilevanti che si stanno decidendo in
queste settimane. Ci sono operazioni che possono essere fiscalmente più
favorevoli se realizzate nell'anno 2007 e altre, invece, che offrono
maggiori vantaggi se si attende l'entrata in vigore della nuova Ires

Deducibilità, la riforma arriva con Dm (L. Gaiani)
Regole nuove per le spese di rappresentanza. Dall'anno d'imposta 2008, in
relazione al tipo di attività e alla dimensione dell'impresa, gli oneri
saranno totalmente deducibili. Diversamente, la deduzione non verrà
riconosciuta per mancanza di inerenza.

Il leasing al test di durata (L. Gaiani)
L'aumento della durata dei leasing comporterà un più lento recupero fiscale
dell'investimento per i contratti stipulati dal 1° gennaio prossimo. Con la
progressiva eliminazione degli ammortamenti anticipati il leasing risulterà
più conveniente, in termini fiscali, rispetto all'investimento diretto.

Alla Camera nuovi ritocchi (P. Meneghetti, G. P. Ranocchi e G. Valcarenghi)
Si preannuncia tormentata l’abolizione degli ammortamenti anticipati. Dopo
il blocco generalizzato contenuto nell’originario Ddl Finanziaria 2008, si
è registrata dal Senato la prima attenuazione della stretta, consentendo ai
soli soggetti Irpef la possibilità di proseguire nello stanziamento di
queste quote per i soli beni entrati in funzione entro il 31 dicembre 2007.

In dieci mosse gli effetti della manovra (P. Meneghetti, G. P. Ranocchi e
G. Valcarenghi)
Nell'articolo presenti dieci esempi per tentare di rappresentare
numericamente alcune delle variazioni apportate all'originario ddl della
Finanziaria 2008. Gli esempi di calcolo presentano un ideale completamento
delle possibili strategie di tax planning a disposizione delle imprese.

Dubbi di coordinamento per i crediti cartolarizzati (M. Piazza)
Fra i problemi di coordinamento della disciplina fiscale con i principi
contabili internazionali vi è quello delle cartolarizzazioni dei crediti.
Lo Ias 39 prevede che se l’entità che cede i crediti non ha trasferito
all’acquirente tutti i rischi e benefici inerenti il credito non deve
cancellare i crediti dal proprio bilancio. Il processo di attualizzazione
conseguente all’applicazione del metodo del costo ammortizzato di tali
passività, comporta la contabilizzazione di interessi passivi per
competenza.

L'imponibile Ias in cerca di linee guida (P. Cappellini e R. Lugano)
Il problema di regolare in modo adeguato il rapporto tra il bilancio
d'esercizio in forma Ias da una parte e le disposizioni che determinano
l'imponibilità fiscale dall'altra è uno dei temi più discussi. In questi
giorni potrebbe concludere il lavori l'apposita Commissione Ias voluta da
Visco proprio per regolare questo difficile rapporto Ias/Fisco.

Il bene in locazione nello stato patrimoniale (G. De Candia)
Con la Finanziaria 2008, il Governo intende operare sulle aliquote nominali
delle imposte dirette e sull'ampliamento delle basi imponibili. In questo
contesto sono stati effettuati alcuni interventi, come le modifiche alla
disciplina fiscale del leasing per le imprese utilizzatrici che adottano
gli Ias. Il nuovo articolo 102, comma 7 fa riferimento "all'impresa
utilizzatrice che imputa a conto economico i canoni di locazione
finanziaria".

Penalizzazioni sull'avviamento (F. Roscini Vitali)
Le imprese che redigono il bilancio in base agli Ias hanno un prezzo da
pagare per le semplificazioni che potrebbero derivare dalla maggiore
dipendenza dell'imponibile fiscale al bilancio. Se sarà confermata la
diminuzione delle attuali situazioni in cui si verifica divergenza tra
risultato del bilancio e imponibile fiscale, il prezzo dovrebbe essere
l'impossibilità di effettuare l'ammortamento fiscale dell'avviamento.

Un clic avvia le indagini sui conti (A. Gigliotti)
Le istruzioni emanate nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Entrate e dalla
Guardia di Finanza sulle procedure di accesso all’archivio dei rapporti,
chiariscono le modalità attraverso cui si potrà avere accesso allo
strumento. È stato infatti precisato che il rilascio dell’autorizzazione
allo svolgimento di indagini finanziare determina l’automatica
consultazione dell’Archivio dei rapporti e quindi l’individuazione degli
intermediari cui indirizzare le richieste. Le istruzioni emanate confermano
la possibilità, qualora i verificatori valutino ciò utile e proficuo per
l’indagine, di procedere a richieste di autorizzazione ad indagini
finanziarie “esplorative”.

Interrogazioni solo se autorizzate (A. Gigliotti)
Con riguardo ai soggetti tenuti alla comunicazione l’Agenzia delle Entrate
con la Circ. 18/E del 4 aprile 2007 ha chiarito che i cambia valute che
effettuano esclusivamente tale attività sono esclusi dall’obbligo di
comunicazione in quanto svolgono esclusivamente ”operazioni” e non
gestiscono “rapporti”, per essi intendendo attività con carattere
continuativo rese a clienti.

Evasione, sì al sequestro dei depositi in banca (G. Negri)
Armi più efficaci contro le frodi fiscali. Soprattutto nella fase
cautelare. A metterle nelle mani del pubblico ministero è una legge entrata
in vigore l’anno scorso e sinora mai applicata nel campo della giustizia
tributaria. Per la prima volta, lo scorso 9 novembre, il Gip di Trento, in
seguito ad indagini della Compagnia della Guardia di Finanza di Merano, ha
disposto il sequestro preventivo per equivalente, finalizzato alla
confisca, del saldo di conto corrente in misura corrispondente all’imposta
evasa. Una possibilità fino a questo momento negata dalla Cassazione che
aveva invece sempre sottolineato come, per applicare la misura cautelare
reale, deve essere presente un rapporto di derivazione diretta tra
l’evasione d’imposta e la disponibilità del conto.

Valore delle azioni legato al bilancio (Le massime)
Quando vi è un bilancio approvato, l'amministrazione finanziaria è
vincolata al valore del patrimonio netto e non può procedere ad un'autonoma
valutazione del valore complessivo dei beni appartenenti alla società e può
soltanto effettuare l'attualizzazione delle poste espresse nel bilancio. Lo
ha sancito la sentenza della Cassazione n. 23462 del 12 novembre 2007.

Accertamenti senza anticipi (E. Sollini)
E' nullo l'accertamento adottato dall'Ufficio prima che siano trascorsi 60
giorni dalla data di consegna del processo verbale di constatazione privo
di motivazione che ne giustificano l'urgenza. Questa la conclusione cui è
pervenuta la Ctp Vicenza con la sentenza n. 223/04/06.

Sulla continuità delle aziende vaglio dei revisori (L. Pedicini)
Valutare l'adeguato utilizzo del presupposto della continuità aziendale
nella redazione del bilancio. Considerare se vi siano incertezze
significative che possano mettere in dubbio la capacità dell'impresa di
continuare a svolgere la propria attività. Sono le due responsabilità del
revisore sancite dal nuovo principio 570 emanato dai Consigli nazionali dei
dottori commercialisti e dei Ragionieri, adottato con delibera della
Consob.

Italia Oggi

Acconti Irap, calcoli con il cuneo (G. Greco
Acconti Irap con l’applicazione del cuneo fiscale e l’incompatibilità delle
diverse disposizioni che consentono di fruire di sconti sul personale
dipendente. Sono queste, in estrema sintesi, le conseguenze che emergono
dalla lettura della circolare dell’Agenzia delle entrate n. 61 del 19
novembre scorso con la quale l’amministrazione finanziaria ha chiarito
l’ambito di applicazione di alcune disposizioni contenute nell’articolo 11
del decreto legislativo n. 446 del 1997 in materia di deducibilità dei
costi del personale.

Irap, autonomi senza interpello (S. Mazzei)
Acconti Irap con l’applicazione del cuneo fiscale e l’incompatibilità delle
diverse disposizioni che consentono di fruire di sconti sul personale
dipendente. Sono queste, in estrema sintesi, le conseguenze che emergono
dalla lettura della circolare dell’Agenzia delle entrate n. 61/E del 19
novembre scorso con la quale l’amministrazione finanziaria ha chiarito
l’ambito di applicazione di alcune disposizioni contenute nell’articolo 11
del decreto legislativo n. 446 del 1997 in materia di deducibilità dei
costi del personale.

I dividendi dei soci senza appeal (A. De Luca e A. Bampo)
Il disegno di legge della Finanziaria 2008 penalizza la distribuzione di
dividendi in capo alle persone fisiche. Le disposizioni del disegno di
legge Finanziaria 2008 potrebbe penalizzare la distribuzione degli utili ai
soci persone fisiche. Ci si riferisce, in particolare, a due distinte
disposizioni: l’ampliamento della base imponibile Irpef nella distribuzione
di dividendi a persone fisiche e la possibilità di bloccare la trasparenza
fiscale nelle società di persone. Per le società di capitali, la prima
disposizione che decorrerà dal 2008, dovrebbe innalzare la base imponibile
in capo al socio persona fisica, in caso di partecipazioni qualificate, dal
40 al 54,6%.

Le permute con il prezzo valore (N. Villa)
Si applica il prezzo valore anche nel caso di permuta. E’ questa la
positiva conclusione a cui giunge la risoluzione 320/07 del 9 novembre,
ribadendo il contenuto che seppur non espresso era possibile leggere tra le
righe della risoluzione 121/E dello scorso giugno.

RASSEGNA STAMPA 25/11/2007

Il Sole 24 Ore

La notifica estera torna all'area della legittimità (E. De Mita)
Secondo la consolidata giurisprudenza costituzionale nelle notificazioni di
tutti gli atti giuridici va garantita l'effettiva possibilità di una
tempestiva conoscenza dell'atto. Richiamando questi principi, La Corte
costituzionale ha dichiarato l'illegittimità delle disposizioni che
disciplinano le notifiche di atti tributari a cittadini residenti
all'estero (sentenza 366/2007)

L'acconto chiama alla cassa (T. Morina)
La stagione dei pagamenti per le dichiarazioni sta per vivere un altro
passaggio decisivo. Sono, infatti, gli ultimi giorni di lavoro per circa
dieci milioni di contribuenti alle prese con l’acconto di imposte e
contributi da versare entro venerdì 30 novembre. Le società di persone, gli
studi associati ed equiparati, sono obbligati all’acconto Irap. Le società
di capitali, enti pubblici e privati e altri soggetti Ires devono versare
l’acconto di Ires e Irap. Sono, infine, obbligati all’acconto i
contribuenti che hanno presentato il modello 730, anche se il pagamento
viene fatto dai sostituti d’imposta con trattenuta Irpef in busta paga o
dalla pensione.

RASSEGNA STAMPA 24/11/2007

Il Sole 24 Ore


Ticket, precari, Ires e Ici: i dubbi sulle coperture (M. Rogari)
Il Servizio Bilancio della Camera mostra delle perplessità sulla copertura
di alcune misure contenute nel Ddl Finanziaria 2008. Particolare attenzione
è rivolta alle misure fiscali, quali le agevolazioni Ici, ritenute non
corredate di tutte le informazioni necessarie, e le nuove norme di
deducibilità degli interessi passivi che, secondo i tecnici del Ministero,
prevedendo regimi differenti in funzione della forma societaria rivestita,
potrebbero spingere i contribuenti ad un utilizzo maggiore delle società di
persone. Perplessità vengono sollevate anche in merito alle nuove
disposizioni sugli studi di settore, che potrebbero portare ad un
decremento delle entrate fiscali.

Troppi oneri in Finanziaria per le Pmi
Secondo Giovanni Gentile, presidente di Confindustria Firenze, "la
Finanziaria 2008, così come è formulata, rischia di penalizzare non solo le
imprese meno strutturate e più deboli, ma anche quelle più virtuose e
coraggiose, che hanno investito per crescere".

La donazione resta esente anche se c’è conferimento (A. Busani)
La risoluzione n. 341 del 23 novembre, emanata dall’agenzia delle Entrate,
afferma che il regime di favore che prevede l’esonero dal pagamento
dell’imposta di successione non decade se il beneficiario conferisce
l’azienda o la partecipazione prima del decorso di cinque anni dalla
donazione o successione. Infatti, secondo le Entrate, il requisito della
prosecuzione dell’attività si intende conseguito, prima del decorso dei
cinque anni, se il beneficiario conferisce l’azienda in una società di
persone, senza che rilevi il valore della partecipazione, oppure in una
società di capitali, purchè consegua o integri il controllo.


Interessi, parità tra le holding (R. Parisotto)
Nella circolare n. 62, emanata dall’agenzia delle Entrate, si apprende che
esiste omogeneità, tra holding industriali e bancarie, nella modalità di
calcolo per determinare la deducibilità degli interessi passivi ai fini
Irap. Infatti, anche le holding bancarie/capogruppo dovranno tener conto al
numeratore delle partecipazioni riferibili al gruppo bancario.


Iva, si della Ue al registro comune
La Commissione Ue ha proposto la creazione di un registro comune europeo di
tutte le partite Iva europee, in cui siano contenuti i dati sulle
immatricolazioni e sulle radiazioni.

Aiuti di Stato, proroga per l’autodichiarazione (A. Criscione)
Potrebbe slittare il termine previsto per la presentazione
dell’autodichiarazione per coloro che vogliono usufruire degli aiuti di
Stato. Secondo Stefano Fassina, consigliere economico del viceministro
Vincenzo Visco, “lo spostamento del termine del 20 novembre sarà disposto
con un provvedimento allo studio dell’agenzia delle Entrate”. La proroga
dovrebbe riguardare coloro che intendono fruire di bonus fiscali in sede di
pagamento dell’acconto di novembre.



Italia Oggi


Con il cuneo fiscale è bandito il cumulo (A. Montemurro)
La circolare n. 61, emanata dall’agenzia delle Entrate, prevede che chi
usufruisce del beneficio derivante dall’applicazione del “cuneo fiscale”
non può beneficiare, in relazione allo stesso dipendente, delle altre
deduzioni già previste dalla normativa Irap. La sola eccezione riguarda la
deduzione dei costi sostenuti per le assicurazioni obbligatorie contro gli
infortuni sul lavoro.

Iva auto, rimborsi in arrivo (A. Gorret)
Per i contribuenti che hanno presentato la domanda di rimborso Iva auto
entro il 22 ottobre si prevedono tempi brevi per incassare la somma dovuta,
soprattutto per coloro che si aspettano di ricevere importi non elevati.
Una buona parte dei rimborsi, infatti, dovrebbe essere saldata già entro
dicembre mediante bonifico bancario o postale.

venerdì 23 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 23/11/2007

Il Sole 24 Ore


Il family business si afferma (F. Vergnano)
Ieri il riconoscimento di “imprenditore dell’anno” Ernst & Young 2007 è
andato a Lorenzo Targetti, leader simbolo del made in Italy e del
design.

“Ires e Irap, sconto da 1,3 miliardi” (D. Pesole)
Secondo Fabrizio Carotti, capo del Dipartimento delle Politiche fiscali
del ministero dell’Economia, la riforma Ires-Irap “determina una
riduzione generalizzata del gettito Ires e Irap, tranne che per le
grandi imprese” e “l’effetto congiunto del taglio del cuneo e della
riforma Ires-Irap comporterà una sensibile riduzione del carico fiscale
per le imprese che operano sul territorio italiano”. E', inoltre, allo
studio del Ministero l'adeguamento dei coefficienti fiscali degli
ammortamenti, invariati dal 1989, e l'introduzione, per un periodo
transitorio, della possibilità di effettuare ammortamenti anticipati per
l'anno di acquisto dei nuovi beni.

Dl fiscale al Senato: l’Unione tenta il sì senza blindatura (L. Lazzi
Gazzini)
Il decreto “collegato” alla Finanziaria 2008 (Dl 159/07) torna al Senato
per la definitiva conversione in legge. Il decreto, a pena di
decadenza, deve essere approvato da Palazzo Madama entro il 1° dicembre.

Dati crittografati per evitare perdite “in stile inglese” (D. Pesole)
La Sogei, per garantire la privacy e salvaguardare l’anagrafe tributaria
contro la perdita o la sottrazione di dati informatici, si avvale della
trasmissione dei dati in via telematica e di sistemi di crittografia.
Inoltre, per evitare eventuali perdite di dati, questi vengono
archiviati su due diversi server.

Più cooperazione contro le frodi intracomunitarie (E. Brivio)
Il Consiglio Ue ha avviato l’attuazione del programma Fiscalis 2013. Il
programma mira a migliorare l’efficienza dell’amministrazione fiscale
nel contrasto alle frodi, con particolare riferimento alle truffe
“carosello”, e a diminuire i costi burocratici per le imprese
nell’adempimento degli obblighi relativi ad Iva e accise. A tal fine
sarà potenziata la collaborazione tra le amministrazioni finanziarie dei
diversi Paesi, anche mediante il ricorso a strumenti informatici.

Acconti, pace con Gerico (I. Callegari)
Il termine per il versamento del secondo acconto delle imposte sui
redditi e dell'Irap per il 2007 scade il 30 novembre. I contribuenti che
si sono adeguati agli studi di settore prima dell’approvazione
dell’ultima versione di Gerico 2007 potranno recuperare l’eccedenza
versata in sede di pagamento del primo acconto 2007 scomputandola dal
secondo acconto. Ai fini della determinazione dell'acconto Irap è
possibile tenere conto della nuova deduzione per i dipendenti a tempo
indeterminato ("cuneo fiscale"). Particolari regole di determinazione
valgono, inoltre, per le società che hanno optato per il regime del
consolidato fiscale. Nessun acconto deve essere invece versato dalle
società in regime di trasparenza.

Per auto e telefonini spazio al ricalcolo (C. Odorizzi)
Quest’anno in sede di rideterminazione dell’acconto bisognerà tener
conto delle nuove regole sulla deducibilità dei costi telefonici e delle
autovetture. Il ricalcolo è obbligatorio solo se porta ad una
determinazione dell’imponibile maggiore di quello previsto in sede di
pagamento del primo acconto 2007.

Chiusure e riaperture a rischio (A. Tangorra)
Per le imprese in fase di cessazione di attività potrebbe essere
conveniente determinare gli acconti delle imposte sui redditi e
dell'Irap con il metodo previsionale. A tal fine, tuttavia, occorre
prestare attenzione alla disciplina degli studi di settore, che non si
applicano nel periodo d'imposta in cui viene cessata l'attività mentre
rimangono applicabili nel caso in cui entro sei mesi dalla cessazione
venga avviata una nuova attività compresa nel medesimo studio.

Impianti eolici al Catasto (S. Trovato)
Nella circolare n. 14, diffusa ieri dall’agenzia del Territorio, si
apprende che gli impianti eolici destinati alla produzione di energia
devono essere considerati opifici e, come tali, devono essere iscritti
nel Catasto alla categoria D/1.



Italia Oggi


Studi di settore, 2007 da record (A. Battistuzzi)
Il vicepresidente della commissione Finanze della Camera, Francesco
Tolotti, parla di un incremento “molto significativo” sulle previsioni
di entrate della Finanziaria dello scorso anno. “Non abbiamo ancora dati
ufficiali, ma la sensazione è che le entrate siano molto più rilevanti
rispetto ai 2,7 miliardi di Euro indicati nella manovra per il 2007”.

Agevolazioni, due regimi (A. Montemurro)
Dalla circolare n. 61, emanata dall’agenzia delle Entrate, si apprende
che il contribuente con periodo d'imposta non coincidente con l'anno
solare fruirà per la prima volta delle deduzioni dalla base imponibile
Irap introdotte dalla Finanziaria 2007 solo in relazione al periodo
d'imposta in corso al 1° febbraio 2007.

giovedì 22 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 22/11/2007

Il Sole 24 Ore


Imprenditore dell'anno: 16 arrivano in finale
Questa sera a Milano verrà proclamato il vincitore assoluto del Premio
Ernst & Young "L'imprenditore dell'anno". Il vincitore rappresenterà
l'Italia al "World entrepreneur of the year 2008".

Conguagli a fil di manovra (L. Lovecchio)
I sostituti di imposta in sede di conguaglio di fine anno 2007 dovranno
tener conto di alcune novità contenute nel Dl 159/07, già approvato alla
Camera. In particolare, andranno considerate la detrazione fiscale per
gli incapienti e le nuove regole per l’acconto dell’addizionale comunale
Irpef.

Il falso in bilancio ritrova un'area di non punibilità (G. Negri)
Prima ancora di iniziare il suo iter Parlamentare si profilano delle
modifiche al disegno di legge sul falso in bilancio. Dovrebbe sparire la
possibilità di contestazione del dolo eventuale, che spianava la strada
alle accuse del pubblico ministero.

Il maxi-taglio del cuneo fuori dagli aiuti di Stato (A. Sacrestano e B.
Santacroce)
Secondo gli autori, in materia di Irap, “la deduzione maggiorata di
10mila Euro per ogni dipendente, in quanto soggetta alle norme
comunitarie in materia di aiuti de minimis non dovrebbe costituire aiuto
di Stato”. Inoltre, “anche la misura per la ricerca e sviluppo non
sembra costituire aiuto di Stato, dato il suo carattere generale”.
Questa posizione si pone in contrasto con la tesi espressa dall’agenzia
delle Entrate (Circ. n. 61), secondo la quale sono considerati aiuti di
Stato il maxi-taglio del cuneo e la deduzione per i costi del personale
addetto alla ricerca e sviluppo.

Con il secondo acconto arrivano i recuperi (G.P. Tosoni)
Nel ricalcolo del secondo acconto si potrà tener conto delle deduzioni
previste dalla normativa sul cuneo fiscale. Nel caso in cui in sede di
determinazione del primo acconto non si è tenuto conto di queste
disposizioni, allora il contribuente potrà scontare quanto versato in
più precedentemente. Per chi applica il metodo storico la
rideterminazione della base imponibile Irap è facoltativa.

L’auto straniera vuole i versamenti con anticipo (L. De Stefani)
Ieri l’Esecutivo, nel corso di un’interrogazione presentata alla
commissione Finanze della Camera, ha fornito chiarimenti sul nuovo
sistema per contrastare le frodi Iva nel settore del commercio di
autoveicoli. Al momento dell’immatricolazione si dovrà presentare una
copia del modello “F24 Iva immatricolazione auto Ue” comprovante il
pagamento dell’Iva relativa alla “prima cessione interna”. Non si potrà
compensare l'imposta.

L’extra-Ici si ferma a 117 milioni (G. Trovati)
Il Governo ha comunicato in commissione Finanze alla Camera che, secondo
le stime fornite a fine settembre dall’agenzia del Territorio, la
stretta sui fabbricati rurali e gli immobili di categoria E, prodotta
dal collegato alla Finanziaria dell’anno scorso (Dl 262/06), ha fatto
emergere un maggiore gettito Ici potenziale pari a 117 milioni di Euro.



Italia Oggi


Stretta sulle compensazioni Iva (A. Gorret)
I tecnici del gabinetto del viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco,
stanno vagliando alcune ipotesi per limitare il fenomeno delle
compensazioni illegittime dei crediti Iva, che sottraggono ogni anno
all'Erario circa 340 milioni di euro. Si vuole cercare di restringere la
platea dei beneficiari e di mettere le Entrate in condizione di avere
una dichiarazione, rilasciata dal contribuente, per poter accertare il
diritto effettivo alla compensazione richiesta. Sarà consentito al
contribuente di riportare “a nuovo” il credito Iva per un massimo di
due anni.

Iva accertata, detrazione a tempo (F. Ricca)
Ieri il sottosegretario all'economia, A. Grandi, rispondendo in
commissione Finanze della Camera, ha chiarito che l'Iva versata
all'ufficio in seguito dell'accertamento per indebito utilizzo del
plafond non può essere detratta se è decorso il termine biennale di
decadenza stabilito dall'art. 19, comma 1, del Dpr 633/72.

Recuperabili solo i costi fittizi (D. Alberici)
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 23859 del 19 novembre 2007,
ribaltando la decisione della Commissione tributaria regionale della
Campania, ha stabilito che gli uffici delle imposte, in sede di
accertamento, possono limitarsi a recuperare i costi fittiziamente
sostenuti dalla società senza essere costretti a disconoscere i maggiori
ricavi falsamente dichiarati.

mercoledì 21 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 21/11/2007

Il Sole 24 Ore

Decreto fiscale c’è la fiducia (L. Lazzi Gazzini)
La Camera ha votato ieri la fiducia posta dal Governo sul “decreto
fiscale” 159/2007. Tuttavia il provvedimento per diventare definitivo
deve tornare al Senato per ottenere la sanzione finale alle modifiche
apportate al testo.

Le perdite cambiano regime per la terza volta in tre anni (G. Gavelli)
Il Ddl Finanziaria 2008, se approvato, ripristinerà per gli imprenditori
in contabilità semplificata e gli esercenti arti e professioni il regime
delle perdite vigente ante 2006. Pertanto, potranno compensare le
eventuali perdite d’impresa con redditi di altro tipo, senza però la
possibilità di poter beneficiare del riporto a nuovo.

Test sul bilancio per l’acconto (G.P. Tosoni)
Le imprese che redigono i bilanci intermedi possono, in corso d’anno,
simulare l’applicazione dello studio di settore per verificarne la
congruità ed eventualmente apportare dei correttivi per rendersi
congrui. Inoltre, la conoscenza dei ricavi conseguiti consente anche di
verificare il conseguimento dei ricavi minimi richiesti dalla disciplina
sulle società di comodo. Infine, tramite il bilancio intermedio (se
risulta un reddito inferiore a quello dell’anno precedente) è possibile
rideterminare l’acconto scostandosi dal metodo storico.

Le società non operative al bivio (G. Gavelli e R. Giorgetti)
Il contribuente in sede di ricalcolo degli acconti, nella scelta tra
storico e previsionale, dovrebbe tener conto della disciplina sulle
società di comodo. Infatti, nel caso in cui il contribuente pensa di non
raggiungere, per il 2007, i ricavi minimi, sarebbe conveniente e più
prudenziale applicare il metodo storico. In tal modo si eviterebbe di
incorrere in sanzioni per insufficiente versamento a prescindere
dall’esito dell’eventuale interpello.

La Gdf attacca l’evasione sugli acquisti di immobili (A. Criscione)
In seguito a dei controlli incrociati delle banche dati immobiliari, la
Gdf ha scoperto un rilevante volume di evasione. L’indagine è stata
condotta in quattro mesi su un campione di 17 “verifiche”. Visto il
risultatto dell’operazione, in futuro si prevedono ulteriori indagini,
con interventi su scala molto più ampia.

Carbone: serve un filtro alle liti in Cassazione
In materia di contenzioso fiscale, Vincenzo Carbone, primo presidente
della Corte di Cassazione, ha segnalato, durante un convegno, che il
numero di ricorsi che arriva in Cassazione è in costante aumento.
Inoltre, Carbone ha proposto l’istituzione di filtri per i ricorsi.

Ruoli, 300 milioni dalle nuove rate (G. Trovati)
La relazione tecnica all’emendamento al Ddl Finanziaria 2008 che affida
ad Equitalia il potere di concedere il pagamento rateale delle cartelle
iscritte a ruolo, ha precisato che la predetta modifica potrebbe portare
al Fisco 300 milioni in più.

Fisco e regole frenano la raccolta (S. Filippetti)
Il lento sviluppo dei fondi chiusi in Italia, rispetto agli altri Paesi
europei, è dovuto in parte al regime di tassazione che non incentiva la
sottoscrizione da parte degli investitori istituzionali.



Italia Oggi


Più facili i rimborsi dell'esattore (S. Mazzei)
Una delle maggiori novità contenute nel testo del decreto legge n.
159/2007 collegato alla Finanziaria 2008, come risultante dal
maxi-emendamento del governo su cui ieri è stata votata la fiducia alla
camera, è rappresentata dalla semplificazione dei tempi e delle
procedure per il riconoscimento al contribuente di somme versate e non
dovute. È previsto, infatti, che il concessionario, entro 30 giorni dal
ricevimento di una comunicazione da parte dell'ente creditore, inviti il
contribuente a presentarsi presso i propri sportelli per ritirare il
rimborso, ovvero a indicare che intende riceverlo mediante bonifico in
conto corrente bancario o postale.

Dogane, task force anti-evasione (M. Gasparini)
E’ stato predisposto il Ddl che autorizza la ratifica della convenzione
internazionale in materia di cooperazione tra le varie amministrazioni
doganali. Il provvedimento, che sarà esaminato oggi in pre-consiglio,
affida alla Gdf nuovi e più incisivi poteri di intervento contro
l'elusione dei dazi e dei diritti di import-export sugli scambi
all'interno del mercato unico.

Interessi passivi, lustro di incognite (G. Ripa)
Alla luce delle modifiche apportate alla norma sulla deducibilità degli
interessi contenuti nel Ddl Finanziaria 2008, con l’introduzione di un
interpello disapplicativo per la riportabilità quinquennale della
eccedenza degli interessi passivi si sono voluti in parte mitigare gli
effetti penalizzanti della nuova disposizione.

Più incisivi gli studi di settore (A. Gorret)
Diminuisce il numero di soggetti “congrui naturali” agli studi di
settore. “Dal setaccio dei modelli Unico 2007 che gli uomini di Sogei
stanno portando a termine emerge che la percentuale dei soggetti congrui
che si è trovato in regola con gli studi di settore senza necessità di
adeguamenti si attesta intorno al 58% (contro il 70% del 2006 e il 68%
del 2005)”.

Nel 2008 termine unico per il 770 (D. Circoli)
“Scadenza unica nel 2008, al 31/03, per i modelli 770 semplificato e
ordinario. Le bozze delle due dichiarazioni dei sostituti d'imposta e
quella del modello Cud sono disponibili e scaricabili dal sito internet
dell'Agenzia delle entrate con relative istruzioni”.

Dogane, mano leggera sulle invalidazioni (R. Rosati)
Nella nota prot. 6661 del 14 novembre 2007, apparsa recentemente sul
sito internet dell'agenzia delle dogane, viene chiarito che per
l’invalidazione d'ufficio delle dichiarazioni doganali occorre la
certezza che la merce non sia stata presentata alla dogana di uscita,
mentre non è sufficiente il fatto che non sia pervenuto alla dogana di
esportazione il messaggio informatico.


Atti impositivi, serve la firma (S. Mazzei)
La Ctp di Torino, nella sentenza 972/07 depositata il 29 ottobre 2007, è
giunta alla conclusione che sono nulli gli avvisi di accertamento che
riportano solo la firma automatizzata del funzionario competente. Questo
tipo di sottoscrizione viene considerata valida solo per gli atti
meccanizzati con motivazioni standard. “Quando l'atto della pubblica
amministrazione è conseguenza di un'attività istruttoria ben definita,
la firma autografa del dipendente dovrà sempre corredare l'atto
impositivo”.

martedì 20 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 20/11/2007

Il Sole 24 Ore


Chiesta la fiducia, oggi il voto
Ieri Vannino Chiti, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha
annunciato che il Governo ha posto la questione di fiducia sul decreto
fiscale 159/07. Oggi è atteso il voto.

Imposte differite spiazzate dall’Ires (F. Roscini Vitali)
Con l’approvazione del Ddl Finanziaria 2008 si verificheranno importanti
novità nei bilanci delle imprese, dovute alla variazione delle aliquote
Ires e Irap ed alla modifica della base imponibile. Le imprese che hanno
calcolato le imposte differite attive e passive con le vecchie aliquote
di imposta, dovranno effettuare una variazione in diminuizione,
imputando la differenza rispettivamente a sopravvenienza passiva o
attiva. Anche l’eliminazione degli ammortamenti anticipati influirà
sulla determinazione delle imposte differite.

L’acconto apre al “cuneo” (L. De Stefani)
La circolare 61 del 19 novembre, emanata dall’agenzia delle Entrate, ha
fornito importanti chiarimenti in tema di Irap. Nella determinazione del
secondo acconto Irap 2007 sarà possibile tener conto della deduzione per
il “cuneo fiscale”. La determinazione del “cuneo” dovrà tener conto sia
delle limitazioni temporali (l’agevolazione è operativa da febbraio a
dicembre) che di quelle quantitative (la agevolazione è limitata al 50%
per il periodo da febbraio a giugno). L’agevolazione riguarda i
lavoratori a tempo indeterminato assunti nel 2006.


Entro oggi l’autocerficazione (T. Morina)
Entro oggi, 20 novembre, coloro che, ai fini Irap, hanno usufruito della
deduzione maggiorata di 10mila Euro o della deduzione speciale per
l’assunzione di lavoratrici “svantaggiate”, dovranno inviare
telematicamente la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
Invece, coloro che non hanno usufruito delle predette deduzioni dovranno
presentare la dichiarazione sostitutiva prima di fruire del beneficio
fiscale.

Soluzione ancora a metà per i calcoli delle holding (R. Parisotto)
La circolare 61 prova a fornire chiarimenti sulla parziale
indeducibilità, ai fini Irap, degli interessi passivi per le banche.
Tale norma, come specificato in un comunicato stampa dell’Economia
datato 16 luglio 2007, risponde ad un orientamento fornito dalla
Commissione Ue, secondo la quale la deducibilità degli interessi passivi
dovrebbe limitarsi alla sola quota afferente l’attività tipica.

Costruttori, sconti sugli interessi (L. Gaiani)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede che, per le imprese di costruzione, non
verranno sottoposti al test di deducibilità, previsto dalla nuova norma
sugli interessi passivi, gli oneri finanziari iscritti ad incremento
delle rimanenze di fabbricati destinati alla vendita. Saranno
sottoposte, invece, alle regole ordinarie le immobiliari di gestione.

Estromissione con prelievo al 10% (L. Lovecchio)
Secondo il Ddl Finanziaria 2008, le imprese individuali in attività nel
periodo 30 novembre 2007-1° gennaio 2008 potranno godere
dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali. Bisognerà
versare un’imposta sostitutiva del 10% calcolata sulla differenza tra il
valore catastale e il costo fiscalmente riconosciuto del bene. Se la
cessione è assoggettata ad Iva, occorrerà aggiungere il 30% dell’Iva
commisurata al valore catastale dell’unità immobiliare. L’opzione dovrà
essere esercitata entro il 30 aprile 2008.

La rateazione dei ruoli passerà a “Equitalia” (G. Trovati)
E’ in fase di elaborazione un emendamento al Ddl Finanziaria 2008 sulla
rateazione delle somme iscritte a ruolo. Si vuole attribuire ad
Equitalia la facoltà di concedere il pagamento rateale. Inoltre, il
beneficiario non sarà più obbligato a presentare una fideiussione per
usufruire della rateazione.

Nel 770 torna il quadro di sintesi (N. Bianchi e B. Massara)
E’ stata pubblicata sul sito dell’agenzia delle Entrate la bozza del
modello 770 semplificato. E’ stato ripristinato il quadro dei dati
riassuntivi (SS) dove andranno riepilogate le ritenute Irpef e le
addizionali operate nell’anno. Tale prospetto riassuntivo permette la
quadratura tra le ritenute operate e quelle versate contenute nel quadro
ST.

Più liti in primo grado ma calano gli appelli (A. Criscione)
Il presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria
(Cpgt), al congresso del personale delle commissioni tributarie, ha
illustrato le proiezioni sul 2007 evidenziando un incremento del
contenzioso davanti alle commissioni tributarie provinciali pari al
5,38% su base nazionale.



Italia Oggi


Zone franche a misura di start-up (R. Lenzi)
L'art. 124 della Finanziaria 2008, nel testo approvato dal senato lo
scorso 15 novembre, prevede, dal prossimo anno, delle esenzioni di
imposta per piccole e microimprese che avviano la propria attività in
zone di città caratterizzate da degrado urbano e sociale. Il Fondo messo
a disposizione è pari a 50 mln di euro per ciascuno degli anni 2008 e
2009. L'agevolazione è sottoposta all'autorizzazione della Commissione
europea.

Un reverse charge a tutto campo (F. Ricca)
Una disposizione della Finanziaria 2008, approvata dal Senato, prevede
che dal 1° marzo 2008 il regime di reverse charge verrà esteso alle
cessioni di immobili strumentali per natura. Si dovrà applicare
l’inversione contabile qualora l’operazione sia imponibile e il
cessionario sia un soggetto passivo residente.

Con la p.a. solo fatture on-line (A. Gorret)
“Le fatture elettroniche diventeranno obbligatorie per chi intrattiene
rapporti economici con le amministrazioni statali, anche a ordinamento
autonomo, e con gli enti pubblici. Portando un risparmio, a regime, di
10 miliardi di euro”.

Il placet del fisco sulle valutazioni (G. Ripa)
Il comma 2 dell'articolo 3 del Ddl Finanziaria per il 2008, nella
versione approvata dal Senato, ha introdotto una norma antielusiva che
consente da parte dell’amministrazione finanziaria il disconoscimento di
ammortamenti, accantonamenti e altre rettifiche ritenute incoerenti con
il passato e privi di una loro giustificazione economica.

Riforma a casaccio della giustizia tributaria (M. Cicala)
Secondo Mario Cicala, giudice Cassazione e componente Cgpt, “è
ragionevole esprimere preoccupazione per il miscuglio di eterogenee
disposizioni relative alla giustizia tributaria frettolosamente
proiettate dagli uffici del ministero dell'economia all'interno della
legge finanziaria; all'evidente scopo di assicurarne la rapida (e non
meditata) approvazione; e di rendere difficile ogni intervento
correttivo e migliorativo, data l'urgenza di rispettare le scadenze
temporali proprie della legge in questione”.

RASSEGNA STAMPA 19/11/2007

Il Sole 24 Ore


Contribuenti nella rete dell’Anagrafe tributaria ma la verifica è su
carta (S. Fossati)
Nel Ddl Finanziaria 2008 è stato introdotto l’obbligo della fattura
elettronica per tutte le forniture alla Pubblica amministrazione.

Un “cruscotto” antievasione (M. Mobili)
Si appresta ad essere inasprita la lotta all’evasione finalizzata al
recupero di base imponibile. Verranno messi sotto osservazione i sistemi
delle compensazioni e dei rimborsi, ponendo anche particolare attenzione
alla tracciabilità dei pagamenti. Il Fisco per raggiungere i suoi
obiettivi utilizzerà oltre ai dati raccolti dagli elenchi clienti e
fornitori, anche l’anagrafe dei rapporti e il redditometro.

La vera svolta è solo nelle regole destinate a durare (E De Mita)
Viene espresso il parere critico dell’autore sulle norme introdotte dal
Legislatore per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale.

La corsa del leasing sta perdendo smalto (E. Scarci)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede delle modifiche per gli investimenti in
leasing. Tra tutte le modifiche, ricordiamo che è stata confermata la
durata minima di 48 mesi per i leasing di autovetture.

Disparità di trattamento sulla riscossione tributi (M. Fogagnolo)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede che gli enti locali, che decidono di
affidare a terzi l’accertamento e la riscossione di tributi ed entrate
patrimoniali, dovranno seguire le norme Ue e le procedure di affidamento
dei servizi pubblici locali. Tali norme impongono il ricorso alla gara
d’appalto, anche quando l’affidamento sia a favore di società
interamente pubbliche.

Conferimenti neutrali per tutti (B. Santacroce)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede alcune modifiche per il conferimento
d’azienda. Due sono le modifiche rilevanti introdotte: è stata eliminata
la possibilità di poter ricorrere al conferimento realizzativo (Art. 175
Tuir); è stata introdotta un’imposta sostitutiva del 18% utilizzabile
dalla conferitaria per attribuire valenza fiscale agli eventuali
maggiori valori civilistici. Inoltre, un emendamento governativo ha
esteso il regime di neutralità (disciplinato dall’Art. 176 del Tuir)
anche ai conferimenti d’azienda effettuati in favore di società di
persone.

Sostitutiva con dubbi (R. Giorgetti)
L’imposta sostitutiva del 18% introdotta dal Ddl Finanziaria 2008 si
differenzia da quella esistente prima della riforma del sistema fiscale
del 2004. Due sono le differenze più rilevanti: l’applicazione della
sostitutiva è finalizzata ad ottenere il riconoscimento fiscale dei
valori civilistici e non a tramutare la natura dell’operazione da
neutrale in realizzativa; l’affrancamento dei maggior valori riguarda
soltanto le immobilizzazioni materiali ed immateriali.

Fino al 31 dicembre più regimi tra cui scegliere (R. Giorgetti)
Le nuove disposizioni sul conferimento d’azienda, contenute nel Ddl
Finanziaria 2008, se confermate, entreranno in vigore solo a partire
dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007.
Tuttavia, sarà possibile usufruire del riallineamento oneroso dei valori
fiscali a quelli civili anche per le operazioni effettuate prima del 31
dicembre 2007, mediante il pagamento della sostitutiva nei limiti dei
disallineamenti ancora esistenti.

L’anticipo può far la convenienza (P. Meneghetti)
Nell’articolo vengono effettuate delle considerazioni in merito alla
convenienza che i contribuenti possono avere ad anticipare o posticipare
le operazioni di conferimento.

Interessi passivi al test del 30% (L. Gaiani)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede l’abrogazione delle norme sulla thin cap
e sul pro rata patrimoniale e l’introduzione di una nuova norma sulla
deducibilità degli interessi. La nuova norma si applica solo alle
“società di capitali, anche di ridotte dimensioni, mentre ne restano
fuori tutte le imprese individuali e le società di persone. Sono escluse
le banche e le società finanziarie, tranne le holding di gruppi
industriali”.

Il gruppo aiuta il recupero delle deduzioni (P. Cappellini e R. Lugano)
In tema di interessi passivi, per le società partecipanti al consolidato
nazionale, l’eventuale eccedenza indeducibile potrebbe essere recuperata
a tassazione da parte di un altro soggetto aderente al consolidato che
possiede un Rol capiente rispetto ai propri interessi passivi. Le
eventuali eccedenze di interessi passivi, generatesi prima dell’ingresso
nel regime del consolidato, non potranno essere dedotte dagli altri
partecipanti ma solo dal titolare delle stesse.

Su acquisizioni e strat up c’è l’interpello (G.M. Committeri e P.
Alonzo)
Il Ddl Finanziaria 2008 prevede la possibilità di presentare un
interpello per chiedere la disapplicazione, totale o parziale, del
limite temporale al riporto in avanti degli interessi indeducibili
eccedenti il 30% del Rol. L’interpello può essere presentato soltanto in
situazioni particolari (ad esempio, fasi di start up).

Interpretazione autentica per le immobiliari (P. Cappellini e R. Lugano)
Nel Ddl Finanziaria 2008 è prevista l’introduzione di una norma che
consente alle società immobiliari di gestione la possibilità di dedurre
gli interessi passivi di finanziamento contratti per l’acquisto di
immobili diversi da quelli strumentali. Tale disposizione rappresenta
una norma di interpretazione autentica e, pertanto, secondo lo “Statuto
del contribuente” dovrebbe avere efficacia retroattiva.

Successioni, la causa non blocca il Fisco (M.G. Strazzulla)
La Cassazione, con la sentenza n. 23471 del 12 novembre 2007, ha
stabilito che ai fini fiscali le successioni testamentarie sono quelle
risultanti in base alla denunzia di successione e all’allegato
testamento. “L’impugnazione radicale dell’atto, (…), è dunque priva di
influenza sulla debenza della imposta e sulla relativa procedura di
liquidazione”.

Sanzioni ridotte per l’invio tardivo (G. Chiaretti)
In materia di adempimenti fiscali ed estensione del ravvedimento operoso
va segnalata una tra le prime pronunce a cura della Ctp di Milano, con
la sentenza 537/33/07. I giudici milanesi hanno ritenuto applicabile uno
sconto sulla sanzione dovuta per il tardivo invio della dichiarazione da
parte dell’intermediario abilitato.

Detrazione limitata dai termini (M. Mantovani e B. Santacroce)
In caso di maggiore Iva accertata in sede doganale all’importazione,
viene concesso all’operatore di portare in detrazione l’imposta
derivante dalla rettifica della bolletta doganale, a prescindere della
preventiva corresponsione dell’imposta. Tuttavia, poiché l’accertamento
doganale ha termine triennale, mentre l’Iva è recuperabile entro il
temine utile per la presentazione della dichiarazione relativa al
secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è
sorto, allora potrebbe verificarsi l’impossibilità di detrarre la
maggiore imposta accertata in sede doganale.

La violazione della neutralità pone l’Italia a rischio censure (M.
Mantovani e B. Santacroce)
In materia di detrazione Iva esiste un contrasto tra la normativa
interna e quella comunitaria. Infatti l’impossibilità di poter detrarre
la maggior imposta accertata viola il principio di neutralità dell’Iva.
La Ctp di Genova ha sollecitato la Corte di giustizia per avere
chiarimenti sui dubbi di compatibilità tra la VI direttiva e la norma
nazionale.

La buona fede copre anche le cessioni extra Ue (M. Mantovani e B.
Santacroce)
Secondo le conclusioni presentate dall’Avvocato generale nel
procedimento C-271/06, il principio della buona fede insito nel sistema
Iva non può subire limitazioni. Quindi, se ritenuto valido nell’ambito
degli scambi intracomunitari, deve altresì considerarsi operante anche
per le esportazioni.

Due strade alternative per il ricorso al giudice (M. Mantovani e B.
Santacroce)
Nel caso in cui si riceve un accertamento per una maggiore Iva
all’importazione, il contribuente deve valutare attentamente le modalità
di ricorso. Si poterebbe scegliere di detrarre l’Iva e successivamente
ricorrere, con la possibile conseguenza, in caso di esito favorevole, di
vedersi contestare, per la detrazione effettuata, l’infedeltà della
dichiarazione senza l’applicazione delle sanzioni. Oppure, si potrebbe
optare per la presentazione del ricorso senza effettuare la detrazione,
con il rischio, in caso di sconfitta trascorso il termine di due anni,
di non poter effettuare la detrazione.

La “white list” influenza i reati tributari (I. Caraccioli)
Il Ddl Finanziaria 2008, se approvato, prevede l’emanazione di una
“white list” che sostituirà la “black list”. Interessanti saranno i
risvolti che si avranno in ambito penal-tributario in seguito alla
introduzione di questa novità.

Rispunta il problema del bilancio inquinato (M. Damiani)
Alla luce dei provvedimenti contenuti nel Ddl Finanziaria 2008 si riapre
il dibattito sul principio di derivazione del reddito ai fini fiscali da
quello civilistico di bilancio e sul doppio binario.

Sui danni dell’Erario competenza sdoppiata (G. Boletto)
In alcuni casi l’amministrazione finanziaria può causare un danno
ingiusto nei confronti del contribuente. Possono distinguersi tre
diverse fattispecie: il provvedimento illegittimo viene eseguito
spontaneamente dal contribuente; l’amministrazione finanziaria esegue
forzatamente un atto impositivo illegittimamente senza utilizzare la
normale prudenza; l’illegittimità dell’atto viene accertata in sede
giurisdizionale.

L’illegittimità dell’atto è solo uno degli elementi (P. Rossi)
Nel caso in cui un provvedimento adottato dall’ufficio si riveli non
corretto, perché ricorra la responsabilità amministrativa del
funzionario è necessario che l’elemento psicologico assuma i connotati
del dolo o della colpa grave.

Quando la riscossione è “ingiusta” (B. Antonica)
Il contribuente, qualora subisca un danno ingiusto durante la fase di
riscossione del tributo, può chiedere il risarcimento per comportamento
illecito dell’amministrazione finanziaria. Toccherà al contribuente
fornire la prova e giustificare anche l’entità del danno.

Un pieno di garanzie durante l’istruttoria (R. Miceli)
Per i danni causati al contribuente a causa di illegittimità compiute
anche nel corso delle attività istruttorie l’amministrazione finanziaria
è soggetta alla responsabilità extracontrattuale.



Italia Oggi

L’opzione per la tassazione al 27,5% fa accantonare ricchezza per il
futuro (C. Carpentieri)
Il regime opzionale della tassazione progressiva al 27,5% per le società
Irpef può essere effettuato soltanto dalle imprese in contabilità
ordinaria. In caso di successiva distribuzione dei redditi soggetti ad
imposizione al 27,5%, sul reddito distribuito si renderà applicabile
l’imposizione ordinaria da aliquota marginale Irpef applicabile con
riferimento all’anno di distribuzione.

Indicatori di normalità: solo una conferma del decreto d’estate (C.
Carpentieri)
In materia di studi di settore il Ddl Finanziaria 2008 prevede che i
maggiori ricavi stimati in seguito all’applicazione degli studi di
settore, possono essere contestati al contribuente solo in presenza di
ulteriori elementi probatori. Inoltre si dispone che la costruzione dei
nuovi studi di settore avverrà di concerto con le associazioni di
categoria.

RASSEGNA STAMPA 18/11/2007

Il Sole 24 Ore

Fattura elettronica, risparmi per 2 miliardi (D. Pesole)
Il Ddl Finanziaria 2008 (articolo 5, commi 41-45) prevede l’obbligo di
utilizzare la fatturazione elettronica per gli operatori che
intrattengono rapporti con l’amministrazione statale e gli enti
pubblici. La introduzione della fattura elettronica dovrebbe portare ad
una drastica riduzione dei tempi, dei costi e delle risorse impiegate
per la ricezione ed archiviazione delle fatture.

F24, stop all’estratto conto su carta (T. Morina)
L’agenzia delle Entrate, con un provvedimento emanato il 14 novembre, ha
disposto l’abrogazione dell’estratto conto su carta dei modelli F24
online. Pertanto, contribuenti e intermediari che pagano con modalità
telematiche potranno controllare direttamente sul “cassetto fiscale”
tutti i dati dei pagamenti effettuati con l’F24 online.

Alla Camera torna il voto di fiducia (L.L. G.)
Il Governo potrebbe ricorrere al voto di fiducia alla Camera per
approvare il decreto legge 159 collegato alla manovra 2008. I 60 giorni
previsti per la conversione scadono il 1° dicembre. A proposito del Ddl
Finanziaria 2008, mercoledì dovrebbe iniziare l'esame in Commissione
Bilancio, tra il 7 e l'8 dicembre dovrebbe approdare in Aula. Se il
testo verrà modificato, dovrà tornare al Senato. Entro il 31 dicembre
dovrà essere approvato in maniera definitiva

Imprese Irpef, prelievo "fisso" (C. Odorizzi)
Con il Ddl Finanziaria 2008 sarà possibile per le imprese assoggettate
ad Irpef poter optare per la tassazione proporzionale al 27,5%. La norma
potrà essere applicata a decorrere dal periodo d'imposta 2008. L'intento
del Legislatore è quello di omogeneizzare il trattamento fiscale tra
imprese Irpef ed Ires.

RASSEGNA STAMPA 17/11/2007

Il Sole 24 Ore


Ritorna il bonus per le assunzioni nel mezzogiorno (N. Picchio)
Vengono evidenziati gli interventi, contenuti nel Ddl Finanziaria 2008,
a favore delle imprese. Si spazia dal taglio delle aliquote Ires ed Irap
ai bonus concessi alle imprese del Sud (come il bonus fiscale per chi
effettua nuove assunzioni).

Agevolazioni fiscali valide già nel 2007 (L. De Stefani)
Nel Ddl Finanziaria 2008 sono due le norme che hanno decorrenza
retroattiva: viene eliminata la detassazione dei dividendi nel
consolidato fiscale a partire dalle distribuzioni deliberate il 1°
settembre scorso; le immobiliari di gestione ottengono la possibilità di
dedurre gli interessi passivi di finanziamento su fabbricati non
strumentali. Inoltre, può essere applicata l’imposta sostitutiva del 18%
alle operazioni di fusione e conferimento effettuate negli anni
precedenti.

Il contrasto alle frodi passa all’Uif (R. Bocciarelli)
In seguito all’approvazione della direttiva europea
sull’antiriciclaggio, alla Banca centrale “sono trasferite le competenze
e i poteri con le relative risorse strumentali attribuite all’Ufficio
italiano cambi. Inoltre, verrà istituito presso Bankitalia l’Unità di
informazione finanziaria con compiti di analisi finanziaria per la
prevenzione e il contrasto del riciclaggio. L’Uif sarà autonomo e
indipendente dal Governo e dalla Banca d’Italia.

Prevalgono le regole black-list (D. Deotto)
La risoluzione n. 331 del 16 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, analizza il rapporto tra la normativa sulle società di comodo e
le discipline previste per le Cfc e le società collegate. Poiché secondo
la normativa sulle società collegate il reddito viene determinato in via
presuntiva, allora non può trovare applicazione la normativa sulle
società di comodo. Il problema non sorge in caso di applicazione della
normativa sulle Cfc.

Doppio regime per i controlli sulle merci (R. Portale)
La risoluzione n. 335 del 16 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, chiarisce che non è considerata un’operazione soggetta ad Iva
la restituzione di beni acquistati da una società ai soli fini di
controllo nei vari punti vendita. Per le Entrate l’acquisto ed il
successivo rimborso non rappresentano autonome cessioni di beni, ma sono
fuori campo Iva. Invece nel caso di beni consumati e non restituiti è
previsto l’assoggettamento ad Iva.

Pronto il modello di certificazione per gli utili 2007 (T. Morina)
L’agenzia delle Entrate con un provvedimento emanato il 12 novembre ha
approvato il modello per la certificazione degli utili e dei proventi
equiparati corrisposti nel 2007. Entro il 28 febbraio i sostituti di
imposta devono rilasciare il modello ai percettori.

venerdì 16 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 16/11/2007 studi settore cooperative irap interpello archvio rapporti finanziari contraddittorio iva auto successioni aiuti stato bell

Il Sole 24 Ore



Studi di settore e coop, inapplicabilità in casi limitati (T. Morina)
L'inapplicabilità degli studi di settore alle cooperative scatta solo se le
attività sono svolte esclusivamente a favore dei soci o associati degli
utenti. In caso di esclusione degli studi, sono gli uffici locali che
devono adeguare, in sede di contraddittorio, gli elementi di riferimento
per determinare i ricavi alla particolare attività svolta. Gli uffici
devono valutare, di volta in volta, le situazioni locali, il tipo di
attività e la determinazione del requisito della mutualità. Questa, in
sintesi, la risposta fornita dall'agenzia delle Entrate con la risoluzione
n. 330/E del 14 novembre.


Sull’Irap le Entrate dribblano i quesiti (A. Crescione e D. Deotto)
In materia di Irap l’agenzia delle Entrate non può sciogliere il nodo sulla
legittimità dell’imposta. Infatti, la risoluzione n. 326 , emanata ieri
dalle Entrate, afferma che “la determinazione del trattamento applicabile,
ai fini Irap, alla fattispecie rappresentata dall’istante, presuppone, in
assenza di disposizioni normative che individuino specificatamente gli
elementi da cui è desumibile la sussistenza del requisito
dell’organizzazione, una complessa indagine di fatto che non può formare
oggetto di interpello, quale strumento volto alla definizione della portata
e dell’ambito applicativo”.

Conti e indagini, tutele al bivio (B. Santacroce)
L'archivio dei rapporti finanziari è l'ultimo strumento operativo messo a
disposizione del Fisco per combattere le evasioni e le frodi fiscali. I
funzionari dell'amministrazione finanziaria possono accedere a queste
informazioni attraverso L'Anagrafe tributaria. Anche se autorizzato e
tracciato, l'accesso alla banca dati non viene in alcun modo portato a
conoscenza del contribuente che pertanto non potrà tutelarsi nei confronti
di eventuali abusi. Diverso è il caso in cui l'intermediario finanziario
comunichi al contribuente l'esistenza di un indagine in corso in quanto, in
questo caso, è possibile una tutela giurisdizionale preventiva cautelare
per interrompere l'attività di controllo del Fisco. In caso di indagini
finanziarie è previsto l'invito al contraddittorio come forma di tutela
istruttoria con la possibilità di fornire ai verificatori chiarimenti su
punti specifici. Oltre a questa tutela resta ovviamente aperta la via
giurisdizionale con l'apertura del contenzioso tributario.

La donazione si cancella con tassa proporzionale (A. Busani)
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 329 del 14 novembre, ha
fornito alcuni chiarimenti sui profili fiscali degli atti risolutivi. Le
Entrate ritengono, infatti, che l’atto risolutivo di donazione rappresenta
un nuovo trasferimento di diritti reali immobiliari dal donatario al
donante e che pertanto andrebbe applicata l’imposta di registro
proporzionale, propria degli atti traslativi.

Iva auto, dal 3 dicembre in campo l'F24 anti-frode (T. Morina)
Dal 3 dicembre per versare L'Iva sugli acquisti comunitari di auto,
immatricolate per la prima volta in Italia, si dovrà usare il modello
approvato con il provvedimento del 25 ottobre 2007 del direttore delle
Entrate. Si tratta dell'F24-Iva immatricolazione auto Ue. Con un altro
provvedimento, sempre del 25 ottobre, sono stati fissati i termini e i
criteri di esclusione dalle nuove disposizioni. i due testi sono stati
pubblicati nel supplemento ordinario 234 alla GU 266 del 15 novembre.

Successioni di mutui, sconto confermato
La detraibilità degli interessi passivi derivanti da un mutuo è stata
oggetto della risoluzione n. 328/E del 14 novembre dell'agenzia delle
Entrate. Nella risoluzione si ricorda che compete una detrazione del 19% di
interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza di mutui garantiti
da ipoteca per l'acquisto di immobili da adibire ad abitazione principale
entro un anno dall'acquisto, per un importo non superiore a 3.615,20 euro.


Per gli aiuti di Stato sostitutiva entro il 20
Le Entrate hanno ricordato ieri, con un comunicato, la scadenza del 20
novembre per presentare all'Agenzia, in via telematica, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà concernente gli aiuti di Stato dichiarati
incompatibili dalla Commissione Ue per tutti i soggetti che hanno usufruito
di aiuti di Stato automatici nel periodo che va dal 1° gennaio al 21
ottobre 2007.



I soci Bell cercano l'accordo con il Fisco e il ricorso slitta (Mar. Man.)
In merito alla controversia sorta tra gli azionisti della BellI e il Fisco,
per l'avviso di accertamento emesso per evasione fiscale sulle plusvalenze
realizzate con la cessione della quota di controllo di Telecom Italia a
Pirelli nel 2002, i soci Bell hanno fatto slittare di 90 gg il termine per
la presentazione del ricorso contro l'agenzia delle Entrate mediante la
presentazione di un'istanza di adesione.



Italia Oggi


Accertamenti senza limite (D. Alberici)
La sezione tributaria della Cassazione, con la sentenza R.g.n. 27832
depositata ieri, ha stabilito che, anche se il conto corrente bancario del
contribuente è in rosso, il fisco può comunque fare un accertamento
sintetico per elevare il reddito e riscuotere maggiori imposte. Nella
sentenza si legge che “non ha rilievo, a tal proposito, che il conto
corrente (bancario, nel caso sottoposto all'esame della Corte) risulti
avere un saldo negativo in quanto l'oggetto dell'accertamento sono i
movimenti e le scritture relative al conto, considerato in un determinato
periodo d'imposta”.

Un freno ai preavvisi di fermo (S. Mazzei)
Stop al preavviso di fermo amministrativo se non c'è periculum in mora. La
sussistenza del potenziale ritardo nel pagamento è essenziale tanto più in
considerazione dei disagi che il fermo del veicolo può arrecare alla vita
lavorativa e di relazione del lavoratore. Inoltre, lo stesso atto è
illegittimo laddove è rinvenibile un'evidente sproporzione fra l'entità del
credito e il valore del bene oggetto del fermo. Sono queste le conclusioni
a cui giunge la sentenza n. 269 del 2 luglio 2007 della Commissione
tributaria provinciale di Roma.

giovedì 15 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 15/11/2007 stock option anagrafe risposte unificate svizzera euroritenuta elenchi iva scambio dati catasto pa reverse charge immobili

Il Sole 24 Ore

“Stock option, l’Italia allontana i talenti” (P. Battelli)
Secondo Francesco Trapani, amministratore delegato e membro del Cda
della Bulgari, “la normativa sulla tassazione delle stock option sta
tagliando fuori dal mercato internazionale le aziende italiane”.
Infatti, prosegue l’amministratore delegato, “per rendere conveniente
l’assegnazione di azioni il legislatore ha introdotto un regime
agevolato subordinato a vincoli tali che rendono il tutto inapplicabile.
(…) è come se l’azienda concedesse incentivi incassabili a otto anni”.

La Commissione centrale è soppressa
Il Senato ha soppresso la Commissione tributaria centrale di Roma ed i
ricorsi pendenti sono stati devoluti alle 21 Commissioni tributarie
regionali.

Anagrafe, risposte unificate (A. Criscione)
Il provvedimento del 12 novembre, emanato dalle Entrate, prevede che gli
operatori finanziari possono fornire le risposte che attestano
l’insussistenza di un rapporto con un contribuente in una unica
spedizione mensile. Viene, quindi, data la possibilità di accorpare in
una sola mail le risposte con esito negativo, con un notevole risparmio
di tempi e costi per gli operatori e per il Fisco. “La possibilità di
accorpamento partirà dal 1° gennaio 2008, con un rodaggio che porterà a
regime il sistema a partire da aprile”.

Uscita telematica dal data-base (G. De Vito)
Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate sull’accorpamento dell’invio
delle risposte negative alla amministrazione finanziaria fornisce
chiarimenti anche per gli operatori finanziari che cessano la attività.
“D’ora in poi, questi soggetti possono richiedere la cancellazione dal
registro degli indirizzi elettronici utilizzando il servizio Entratel o
internet con le stesse modalità previste per la comunicazione iniziale
dell’indirizzo di posta elettronica certificata”.

Svizzera l’euroritenuta raggiunge i 320 milioni
L’Associazione svizzera dei banchieri ha confermato che l’imposta su una
parte dei redditi finanziari dei cittadini Ue non residenti nella
Confederazione (euroritenuta) ha raggiunto i 320 milioni di Euro. La
tassazione, attualmente al 15%, è destinata a salire al 25% durante il
2008 e poi, entro il 2011, al 35%.

Elenchi Iva, oggi l’ultimo rinvio (R. Portale)
Entro la mezzanotte di oggi i soggetti Iva in regime di contabilità
ordinaria, che nel corso del 2006 non hanno superato il limite del
volume d’affari per l’opzione sulle liquidazioni trimestrali, possono
presentare l’elenco clienti e fornitori. Da domani si dovrà ricorrere
all’istituto del ravvedimento operoso per regolarizzare il mancato invio
o l’invio contenete dati incompleti o inesatti.

Scambio dati Catasto-Pa per la lotta all’evasione (F. Guazzone)
Il decreto 13 novembre 2007 emanato dall’agenzia del Territorio consente
alle Pubbliche amministrazioni l’accesso ai dati catastali. Mediante
l’incrocio dei dati catastali con quelli relativi alle imposte locali e
agli archivi urbanistici sarà possibile contrastare i fenomeni di
evasione ed elusione fiscale.

Reverse charge per gli immobili in base all’atto (D. Settembre)
Secondo la circolare Assonime n. 71, diffusa nei giorni scorsi, vanno
assoggettate al regime del reverse charge le cessioni di immobili
strumentali imponibili Iva per opzione effettuate con atto stipulato a
decorrere dal 1° ottobre 2007.



Italia Oggi


Minusvalenze, correzioni rigide (A. Felicioni)
Nel corso del question time di ieri in commissione finanze della camera,
il sottosegretario all'economia, Antonio Casula, ha chiarito che nessun
ravvedimento, nessuna dichiarazione integrativa né altro tipo di
comunicazione possono essere utilizzati per correggere errori e
omissioni a suo tempo commessi nella comunicazione per la deducibilità
delle minusvalenze su partecipazioni di importo superiore a 5 milioni.

Coop, fisco di favore da difendere (A. Montemurro)
Ieri alla Camera sono state approvate delle mozioni che dovrebbero
impegnare il governo in un azione di controllo più efficace sul fronte
della gestione cooperativa. Le mozioni vogliono impegnare il governo ad
assumere i provvedimenti necessari all'accertamento e alla repressione
di ogni abuso o irregolarità amministrativa.

mercoledì 14 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 14/11/2007 ricerca privata ammortamenti anticipati snc sas rivalutazione partecipazioni terreni controlli fiscali raee contraddittorio

Il Sole 24 Ore


"Meno tasse sulla ricerca privata" (P. Bricco)
L'Associazione italiana per la ricerca industriale (Airi) propone di
recepire nel nostro Paese la nuova disciplina comunitaria sugli aiuti di
stato, che pone fine alla distinzione tra pubblico e privato e fra
profit e non profit nel campo della ricerca. La novità consentirebbe
anche ai centri di ricerca privati di poter usufruire degli sgravi
fiscali e dei crediti di imposta di cui usufruiscono le università ed i
centri di ricerca pubblici.

Corsa a investire per Snc e Sas (L. Gaiani)
Il Ddl Finanziaria 2008 ha introdotto l’eliminazione degli ammortamenti
anticipati ed accelerati. Tuttavia, in seguito alle modifiche introdotte
dal Senato, per le imprese individuali e le società di persone è
prevista una disposizione transitoria che consente di poter continuare
ad applicare gli ammortamenti “anticipati” sui beni entrati in funzione
entro il 31 dicembre 2007. Nessuna disposizione transitoria è stata
prevista per gli ammortamenti “accelerati”.

Nella ripartizione dei costi a rischio il ritocco delle stime (F.
Roscini Vitali)
Un emendamento all’articolo 3 del Ddl Finanziaria 2008, “attribuisce al
Fisco la possibilità di disconoscere ammortamenti, accantonamenti e
altre rettifiche di valore imputate nel conto economico, se non coerenti
con i comportamenti contabili adottati nei precedenti esercizi”. In
sostanza, si legittimerebbero gli accertamenti sui bilanci.

La rivalutazione riapre le casse (G.P. Tosoni)
Un emendamento approvato dal Senato al Ddl Finanziaria 2008 reintroduce
la rivalutazione, mediante perizia giurata, dei valori di acquisto delle
partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni sia
edificabili che a destinazione agricola posseduti alla data del 1°
gennaio 2008. La rivalutazione avviene mediante il versamento, entro il
termine fissato al 30 giugno 2008, dell’imposta sostitutiva o della
prima rata (2% o 4%).

Controlli fiscali, addio alla carta (B. Santacroce)
E’ pronto il documento con le metodologie di controllo dell’agenzia
delle Entrate, che guideranno i verificatori tributari nella
realizzazione degli accertamenti in caso di fatturazione elettronica e
conservazione sostitutiva dei documenti. In particolare, l’agenzia si
sofferma sulle tematiche riguardanti la conservazione e la stampa dei
documenti elettronici.

Imponibile il contributo sui rifiuti elettrici (G. Gavelli e M. Sirri)
Da lunedì scorso è in vigore "l'eco-contributo Raee", ossia un
contributo sui rifiuti elettrici ed elettronici che, in linea di
principio a carico dei produttori, coinvolge anche distributori e
consumatori finali. Il produttore, infatti, potrà addebitare in fattura,
al consumatore finale, il costo di gestione dell'adempimento. "Il
contributo è assoggettato a Iva con l'aliquota dell'operazione
principale".

Udienze, la data va comunicata all’Erario
La Corte di cassazione, con la sentenza 21059 dell’8 ottobre 2007, ha
stabilito che la data dell’udienza fissata per la discussione della
controversia va comunicata al Fisco, anche se si costituisce
tardivamente in giudizio.

Cambia l’accesso alle banche dati ipo-catastali (S. Trovato)
Sono cambiate le regole per la consultazione delle banche dati
ipo-catastali. E’ stato sostituito, con decreto del direttore
dell’agenzia del Territorio del 6 novembre 2007, lo schema di
convenzione che definisce le condizioni di accesso, in via telematica,
alle banche dati.

Il contraddittorio gioca d’anticipo (T. Morina)
Il nuovo programma informatico per gli studi di settore, al momento in
fase di elaborazione, prevede la possibilità, per il contribuente che
dichiara entrate inferiori a quelle presunte dallo studio di settore, di
giustificare le differenze con una difesa preventiva, attestando le
cause del mancato adeguamento.



Italia Oggi

Controlli formali spingono il gettito (A. Gorret)
Dai dati resi noti lunedì scorso dal dipartimento per le politiche
fiscali è emerso che il 75% degli incassi da ruoli di Entrate e Dogane,
portati dai concessionari della riscossione all'erario nei primi nove
mesi del 2007, è generato dai controlli automatizzati delle
dichiarazioni dei redditi, fondati sulla coincidenza tra gli elementi
desumibili dalle dichiarazioni e dagli F24 con i versamenti di
riferimento, nonché dai controlli documentali. Il restante 25% proviene
da accertamenti.

Torna il credito d'imposta al Sud (G. Galli)
Tra le disposizioni contenute nel Ddl Finanziaria 2008, che hanno avuto
ieri il via libera dal Senato, troviamo la riproposizione del credito
d'imposta sull'occupazione nel Mezzogiorno. Tale disposizione prevede,
per i datori di lavoro che nel 2008 impiegheranno a tempo indeterminato
giovani al Sud, la concessione per il 2008, 2009 e 2010 di un credito di
imposta. Ricordiamo che il nuovo istituto è subordinato
all'autorizzazione della Commissione europea.

Riporto a nuovo con interpello (D. Liburdi)
La nuova disciplina in materia di deducibilità degli interessi passivi,
contenuta nel Ddl Finanziaria 2008, può essere parzialmente
disapplicata. Infatti, limitatamente al riporto a nuovo degli interessi,
può essere chiesta la disapplicazione mediante la presentazione di
un'apposita istanza di interpello ai sensi dell'articolo 37 bis, comma
8, del Dpr n. 600 del 1973.

martedì 13 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 13/11/2007 studi settore pex ristrutturazione immobili societaa europaea (se) reverse charge cessioni immobili rivalutazioni bis

Il Sole 24 Ore


Più Irpef nelle casse comunali (V. Maglione)
Ieri il dipartimento per le Politiche fiscali del ministero
dell’Economia ha diffuso i dati relativi ai primi tre trimestri
dell’anno. Rispetto al 2006 le entrate da Ires sono cresciute del 35,4%
in nove mesi e quasi dell’87% solo a settembre.

Studi, prima la “normalità” (A. Criscione)
La Sose ha illustrato le novità riguardanti il prossimo software sugli
studi di settore, che sostituirà Gerico. Queste le principali novità: ci
saranno tre soli indici sulla correttezza economica al posto dei quattro
inseriti per le dichiarazioni 2007; il contribuente dovrà prima
“normalizzare” i dati che dichiara e poi sottoporsi alla prova della
congruità; sarà possibile effettuare il ragguaglio ad anno per i beni
strumentali che sono stati utilizzati parzialmente.

Ristrutturazioni, “Pex” sospesa (L. Gaiani)
Secondo la risoluzione n. 323 del 9 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, “per le società che possiedono un immobile da ristrutturare,
destinato all’utilizzo diretto, il triennio di commercialità che
consente di usufruire della Partecipation exemption comincia solo dopo
la fine dei lavori e l’avvio dell’attività d’impresa”.


Società europea con Ires a decorrenza retroattiva (G. Rolle)
Il Dlgs 199/07 ha concluso il recepimento della direttiva 2005/19/CE. Il
provvedimento , pur entrando in vigore il 24 novembre, introduce alcune
disposizioni con effetto retroattivo. La norma che inserisce tra i
soggetti Ires le società costituite in forma di Societas europaea (Se) e
di Società cooperativa europea (Sce) retroagisce decorrendo sin dal 1°
gennaio 2006. In realtà, si tratta di un‘innovazione che ha portata
“meramente dichiarativa”, così come osserva la relazione illustrativa
allo schema del decreto legislativo. Al momento, tuttavia, in materia di
Se e Sce, si registra un ritardo di adeguamento da parte della
disciplina civilistica.

Il reverse charge solo dal 1° ottobre (R. Portale)
La circolare n. 71 del 9 novembre, emanata dalla Assonime, illustra le
nuove modalità di applicazione dell’Iva nelle cessioni di immobili
strumentali. Secondo l’Assonime, l’estensione del reverse charge alle
cessioni imponibili "per opzione" si applica solo per gli atti stipulati
dal 1° ottobre 2007. Gli eventuali acconti pagati prima di tale data
andavano fatturati con l’addebito dell’imposta in fattura. Inoltre,
andrebbero esclusi dal sistema del reverse charge i canoni leasing, in
quanto vanno considerati come prestazioni di servizi.


Italia Oggi

Rivalutazioni bis (D. Liburdi)
Il Ddl Finanziaria 2008, qualora approvato, consentirebbe la
rivalutazione delle partecipazioni societarie e dei terreni edificabili
posseduti dalle persone fisiche. Il costo dei beni potrà essere
rideterminato entro il 30 giugno 2008 laddove i beni in questione siano
posseduti alla data del 1° gennaio 2008. Le imposte sostitutive possono
essere rateizzate fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo,
a decorrere dalla data del 30 giugno 2008.

La cessione divenuta triangolare non porta sanzioni (F. Ricca)
Secondo la risoluzione 321 del 9 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, la riqualificazione dell'operazione da cessione
intracomunitaria semplice a triangolare non comporta conseguenze per
l'acquirente italiano, eccettuata la correzione formale dei modelli
Intrastat senza applicazione di sanzioni, né ai fini fiscali né ai fini
statistici. La mancata erogazione delle sanzioni è dovuta, non solo per
la buona fede del cessionario, ma anche perché si tratta di violazioni
meramente formali, senza alcun debito d'imposta e non pregiudizievoli
dei controlli.

lunedì 12 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 12/11/2007 visco sud accertamenti iva esclusione irap ditte individuali accertamento autotutela leasing trattamento fiscale anagrafe

Il Sole 24 Ore

Visco Sud, nuovo stop UE (M. Mobili)
L’UE ha richiesto chiarimenti sull'interpretazione fornita dall’Agenzia
delle Entrate con la circolare attuativa inviata a Bruxelles il 19
settembre scorso. L’amministrazione finanziaria italiana ha venti
giorni di tempo per rispondere e per sciogliere i nuovi dubbi sollevati
dalla Commissione. Una volta ricevute le precisazioni richieste, la
Commissione avrà sessanta giorni di tempo per dare la propria
approvazione. Stando così le cose, il via libera al credito d'imposta
per le aree più deboli slitterebbe anche oltre il primo gennaio 2008,
data auspicata dal Ministro per lo sviluppo economico per l'entrata in
funzione dell'incentivo.

Investimenti “iniziali” nodo della disputa (A. Sacrestano)
In tema di Visco Sud, tra i chiarimenti chiesti al Governo, quello che
sembra di maggior rilievo “riguarda il presunto mancato rispetto del
principio di incentivazione dei soli investimenti iniziali”. Infatti,
nelle regole comunitarie non trova spazio un regime di aiuto che
incentiva il mero acquisto di beni, svincolato dall’attuazione di uno
specifico programma di investimento (come la creazione di un nuovo
stabilimento, l’ampliamento di uno stabilimento già esistente, etc…).

Il bonus segue l’azienda ceduta (D. Carnimeo)
La Commissione tributaria regionale della Puglia, con la sentenza n.
69/1/07, ha stabilito che, nei casi di cessione di azienda, il credito
di imposta maturato in favore del cedente, per aver effettuato un
investimento agevolato con la Visco Sud, può essere utilizzato dalla
società cessionaria. Pertanto, la cessione di azienda non comporta la
decadenza dal beneficio, ferma restando la condizione che il bene
oggetto dell’investimento continui a essere destinato alla struttura
produttiva originaria.

Accertamenti Iva validi se ricavati da imposte dirette (M.G. Strazzulla)
La Cassazione, con la sentenza n. 22118 del 22 ottobre 2007, ha
stabilito che l’Ufficio Iva che accerta induttivamente il reddito di un
contribuente non è obbligato ad acquisire i dati contenuti nella
dichiarazione dei redditi, ovvero accertati dall’Ufficio competente per
tali imposte. Tuttavia, se esso vuole prendere le distanze da tali
valorizzazioni, dovrà quanto meno fornire le ragioni di tale
scostamento, almeno nella fase contenziosa.

Ditte individuali, esclusione Irap non impossibile (V. Ficari)
“L’ordinanza 227/07 con la quale la Corte costituzionale ha ritenuto
inammissibile la questione sollevata dalla Ctp di Bologna apre la strada
a una possibile esclusione Irap delle imprese individuali non connotate
dal requisito dell’autonoma organizzazione: non si nega, infatti, che il
requisito dell’autonomia debba essere verificato anche nei confronti
delle attività economiche imprenditoriali esercitate sotto forma di
impresa individuale, pena una palese violazione degli articoli 3 e 53
delle Costituzione”.

L’autotutela scatta d’ufficio (E. Sollini)
L’ingiunzione di pagamento, per un avviso di accertamento fondato su un
presupposto impositivo errato va annullato in autotutela. E questo anche
se l’accertamento è definitivo per mancata impugnazione. Queste le
conclusioni della Ctp Pisa con la sentenza n. 139/07. Il ricorrente
raggiunto dall’ingiunzione con la quale si richiedeva il pagamento
dell’Ici 2001, adiva i giudici tributari affermando e documentando come
il tributo richiesto fosse relativo a beni che, per il periodo di
riferimento, non erano più di sua proprietà in quanto precedentemente
alienati, ammettendo di non aver ottemperato agli obblighi di
dichiarazione del Dlgs 504/92. L'amministrazione eccepiva
l’inammissibilità del gravame per mancanza di denuncia di vizi propri
dell’atto impugnato e lamentava la mancata richiesta di autotutela da
parte del ricorrente.


Italia Oggi

Leasing, metamorfosi ai raggi x (Norberto Villa)
Modifiche in corso con il rischio di accertamenti. Ormai da qualche
tempo, non sono giorni tranquilli per il trattamento fiscale del
leasing. Sia sul lato delle imposte dirette che di quelle indirette
negli ultimi tempi il regime tributario di tale contratto ha subìto non
poche modifiche. Imposte dirette: prevista una durata minima del
contratto immobiliare dagli 8 ai 15 anni, la Finanziaria potrebbe
allungare tale periodo da 11 a 18. Lavoratori autonomi: possono dedurre
canoni di leasing immobiliari; nel primo triennio la deducibilità è
limitata ad un terzo; è concessa la deducibilità al 50% dei canoni
lrelativi a immobili promiscui. Imposte indirette: il leasing è
parificato alla locazione semplice; si applica l’imposta di registro sui
canoni; le ipotecarie e catastali sull’acquisto da parte della società
di leasing e sul riscatto si applicano ridotte al 50%. Accertamento: il
leasing è nel mirino con riguardo alla possibile applicazione del
redditometro.

Con la telematica risposta sprint (Sergio Mazzei)
L’anagrafe dei conti svela 510 milioni di rapporti finanziari. Non sarà
necessaria alcuna autorizzazione ad hoc per l’accesso alle evidenze
bancarie in anagrafe tributaria. L’introduzione di un collegamento
telematico diretto tra la procedura delle indagini finanziarie e il data
base dei conti renderà inutile o addirittura superfluo il ricorso alla
prevista autorizzazione per l’accesso ai dati. In questo senso, la mera
autorizzazione all’esercizio delle indagini finanziarie consentirà anche
l’accesso all’anagrafe dei conti trattandosi proprio quest’ultima di un
mero ausilio alla prima. Si tratta dell’ultimo tassello che permette
l’accelerazione e il potenziamento del sistema basato sull’accertamento
bancario e che ha trovato compiuta applicazione solo a partire dal 29
ottobre 2007 con il varo definitivo del sistema. La riduzione dei
termini minimi e massimi per le risposte ha cagionato il dimezzamento a
30 giorni del termine minimo di 60 per la risposta fornita dagli
operatori finanziari e della contrazione a 20 giorni del termine massimo
di 30 per la relativa proroga.

RASSEGNA STAMPA 11/11/2007 studi settore gerico reverse charge cessione immobili ritrattabilita` dichiarazioni

Il Sole 24 Ore

Il Fisco pesa troppo, Italia ultima (C. Fotina)
Dalla graduatoria mondiale sulla competitività di Business International
e dell’Economist intelligence unit emerge che il regime fiscale italiano
si trova all’ultimo posto sugli ottantadue che compongono la classifica.

Gli studi di settore spingono la crescita di redditi e ricavi (A.
Criscione)
Gian Pietro Brunello, amministratore delegato della Sose, ha reso noti i
dati sugli studi di settore relativi alle prime analisi di circa quattro
milioni di dichiarazioni presentate nel 2007. E’ diminuito il livello
dei contribuenti in regola con gli studi. Viceversa è aumentato il
numero dei contribuenti che si sono adeguati alle risultanze degli
studi. Si calcolano in circa 400 mila i soggetti che hanno deciso di non
adeguarsi e che quindi potrebbero essere accertati.

Gerico pronto ad andare in soffitta (A. Criscione)
Novità in arrivo sul software Gerico. Secondo Gian Pietro Brunello,
amministratore delegato della Sose, il prototipo che l’amministrazione
finanziaria sta costruendo “è un prodotto completamente diverso da
Gerico, più aperto al dialogo con i contribuenti e più trasparente. La
discontinuità dovrebbe essere segnata anche da un cambio del nome”.

Il reverse charge allarga il tiro (L. Gaiani)
L’articolo 5 della Finanziaria 2008, nel testo approvato dal Senato,
estende il meccanismo del reverse charge a tutte le cessioni di immobili
non abitativi soggette a Iva, con effetto dal 1° marzo 2008. Dal punto
di vista delle società di costruzione, la novità potrebbe generare un
incremento di situazioni creditorie ed un maggiore ricorso alle
procedure di rimborso Iva.

Dichiarazioni con ritrattabilità ancora limitata (E. De Mita)
Nonostante la recente sentenza della Cassazione sulla ritrattabilità
della dichiarazione, “rimane comunque un vuoto legislativo che riemerge
quando vi sia l’esigenza pratica della ritrattazione, ma manchi un atto
dell’amministrazione, e quindi sia preclusa al contribuente la
possibilità di adire il giudice”.

RASSEGNA STAMPA 10/11/2007 riordino ires ritenute dividendi interessi passivi studi settore scissioni prezzo valore

Il Sole 24 Ore

Ma il riordino dell’Ires privilegia chi è già forte (A. Criscione)
Una analisi elaborata dal nostro Studio evidenzia come, nonostante
l’abbassamento dell’aliquota Ires previsto dalla Finanziaria 2008, il
Fisco italiano resta, per le imprese, tra i meno favorevoli in Europa.
L’analisi evidenzia che la nuova manovra privilegia le aziende
strutturate e con un rendimento economico costante, penalizzando,
invece, le aziende economicamente meno efficienti, le aziende indebitate
o in fase di start up o con forti investimenti da effettuare. Per quanto
riguarda il confronto internazionale, Marco Da Re, Tax Managing Partner,
spiega: "Dalla nostra analisi emerge che le nuove disposizioni sono
comunque nella maggior parte dei casi più sfavorevoli rispetto alle
analoghe disposizioni previste negli altri Paesi presi a riferimento e
ciò ci pone in una posizione di significativo svantaggio competitivo
quanto alla fiscalità d'impresa e costituisce un forte limite allo
stimolo dell'investimento in Italia". Gaetano Pizzitola, Partner
International Tax, mediante un confronto sul consolidato di quattordici
società quotate in Borsa, spiega il vantaggio della nuova riforma sulle
imprese più capitalizzate. Secondo Pizzitola, l'utilizzo dei dati
consolidati sembra non creare il problema dell'indeducibilità degli
interessi passivi.

Stop a ritenute sui soci europei (G. Pizzitola)
La sentenza della Corte di giustizia europea sul caso Amurta (C-379/05),
depositata l’8 novembre 2007, ha stabilito che “l’applicazione di
ritenute alla fonte su dividendi pagati a società localizzate in altri
Paesi comunitari costituisce una limitazione della libertà di
circolazione dei capitali di cui all’articolo 56 del Trattato di Roma,
se analoghi dividendi pagati a società residenti nello stesso Paese sono
esenti da tale tassazione”. Sarebbe, quindi, opportuno che i gruppi
italiani che abbiano ricevuto dividendi esteri verifichino la
possibilità di ottenere dei benefici in virtù dell'applicazione di tale
pronuncia.

Il Senato alleggerisce la stretta sugli interessi (V. Maglione)
Il Senato attenua la stretta sulla deducibilità degli interessi passivi
e sugli ammortamenti prevista dal Ddl Finanziaria 2008. In tema di
interessi passivi, due sono le novità più rilevanti: il risultato
operativo lordo (Rol) rilevante ai fini del nuovo regime di deducibilità
dovrà essere calcolato al lordo dei canoni di leasing dei beni
strumentali; eliminazione del limite quinquennale al riporto in avanti
degli interessi passivi indeducibili, per le imprese in fase di start up
o in altre situazioni particolari, mediante la presentazione di un
interpello disapplicativo. In materia di ammortamenti “anticipati” ed
“accelerati”, per le società di persone e le ditte individuali la non
deducibilità scatta solo per i beni entrati in funzione dal 2008.

La correzione sull’indebitamento rilancia gli investimenti in leasing
(L. Gaiani)
Il Senato ha apportato alcune modifiche alla riforma dell’Ires contenuta
nella Finanziaria 2008: le immobiliari di gestione tornano a dedurre gli
interessi passivi di finanziamento anche su immobili non strumentali; è
stata confermata, anche per i prossimi anni, la durata minima di 48 mesi
dei leasing di autovetture.

Studi di settore sempre in attesa di regole più chiare (D. Deotto)
Il contenuto dell’emendamento approvato ieri in Senato per gli studi di
settore prevede che spetta al Fisco l’onere della prova per avvalorare i
maggiori ricavi o compensi che derivano dall’applicazione degli
indicatori di normalità economica. Quindi, il contribuente non è
soggetto ad accertamento automatico.

Interessi confermati anche con le fusioni (L. De Stefani)
Secondo la risoluzione n. 322 del 9 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, la fusione per incorporazione delle società appartenenti al
medesimo consolidato in un soggetto esterno al gruppo, pur interrompendo
il regime, non comporta, in capo alla consolidante, il ricalcolo degli
interessi indeducibili da pro rata.

L’errore del fornitore non porta sanzione (R. Portale)
Secondo la risoluzione n. 321 del 9 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, nel caso di acquisto intracomunitario inesatto, non è dovuta
alcuna sanzione dall’acquirente italiano che ha rispettato le norme
interne se l’errore è stato commesso dal fornitore residente in un altro
Stato Ue.

Scissioni con un solo regime fiscale
Sul supplemento ordinario 228/L alla G.U. n. 261 del 9 novembre, hanno
trovato posto diciotto decreti legislativi, emanati in attuazione di
direttive Ue. Tra questi, il decreto legislativo 199 recepisce la
direttiva 2005/19 sul regime fiscale comune da applicare alle fusioni,
alle scissioni, ai conferimenti di attivo e agli scambi di azione
concernenti società di Stati membri diversi.

Il “prezzo valore” guadagna spazio (A. Busani)
Secondo la risoluzione n. 320 del 9 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, il principio del “prezzo valore” si applica anche alla permuta
di abitazioni tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di
impresa arte e professione.



Italia Oggi


Ctp tra prove affievolite e presunzioni semplici (A. Bongi)
Dal Forum day tributario tenutosi ieri a Lucca e organizzato
dall'Associazione magistrati tributari emerge che i tempi medi del
processo tributario non superano i 18 mesi e rispettano il principio
della ragionevole durata del processo previsto dall'articolo 12 della
Costituzione. Soltanto l'1% del totale dei processi arriva nelle aule
della Cassazione. Inoltre, secondo Giacomo Caliendo, presidente
dell'Amt, “le norme della Finanziaria 2008 in materia di giustizia
tributaria vanno nella giusta direzione e consentiranno di risolvere
alcuni dei problemi sul tappeto”.

venerdì 9 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 9/11/2007 studi settore trasmissione successione azienda figli rettifica iva fabbricati stock option riserva ias quadro ec verifica

Il Sole 24 Ore


Ankara taglia le tasse sulle società (V. De Rold e N. Picchio)
Il primo ministro turco, Tayyp Erdogan, ha annunciato una riduzione del
prelievo fiscale sulle società dal 30% al 20%. L’obiettivo della Turchia
è quello di attrarre un maggior numero di investimenti diretti
stranieri, i quali potranno contare anche su una semplificazione degli
adempimenti burocratici.

Per gli studi di settore correzione bipartisan sull’onere della prova
(A. Crescione e M. Mobili)
Sugli studi di settore l’onere della prova spetta al Fisco. Questa la
decisione presa ieri dall’aula del Senato. Pertanto, “l’onere di
motivare e fornire elementi di prova per avvalorare i maggiori ricavi o
compensi derivanti dagli indicatori di normalità spetterà al Fisco e gli
indicatori di normalità non avranno validità ai fini degli accertamenti
fino a quando lo studio di settore non verrà revisionato”. Inoltre, la
revisione degli studi dovrà essere concertata con le associazioni di
categoria.

Imprese “frenate” ai figli (A. Busani)
La norma che esonera dal pagamento delle imposte di successione e
donazioni il trasferimento di aziende o quote di società potrebbe non
applicarsi alle quote di società di persone. Infatti, secondo il Codice
civile (art. 2284), la quota di partecipazione di una società di persone
non passa agli eredi: la morte determina la liquidazione della quota.
“Agli eredi non passa la qualità di socio, ma il credito pari al valore
della quota”.

Staffette leggere dai singoli gruppi (T. Morina)
Secondo l'autore la trasmissione dell’azienda ai figli, anche nel caso
in cui i destinatari sono in società, gode di un doppio beneficio
fiscale: l’intassabilità delle plusvalenze e l’esonero dalle imposte di
successione e donazione.

Per gli acquisti di inizio 2006 niente detrazioni (R. Portale e G.P.
Tosoni)
La risoluzione n. 317 del 7 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, ribadisce che va effettuata la rettifica della detrazione Iva
relativamente ai fabbricati abitativi acquistati nel periodo compreso
tra il 1° gennaio e il 4 luglio 2006,. Infatti, secondo le Entrate, va
applicato il pro rata di detraibilità.


Stock option, l’esenzione resiste (L. Gaiani)
Secondo la risoluzione n. 316 del 7 novembre, emanata dall’agenzia delle
Entrate, nei piani di stock option, il parziale riscatto anticipato
rispetto al periodo triennale non preclude “ai medesimi assegnatari la
possibilità di fruire dei benefici fiscali per le opzioni
successivamente esercitate, sempre che ciò avvenga nel rispetto delle
condizioni previste dalla legge”.


Riserva leggera per l’avvio Ias (F. Roscini Vitali)
La risoluzione n. 319 del 7 novembre 2007, emanata dall’agenzia delle
Entrate, conferma che la riserva costituita nel passaggio ai principi
contabili internazionali (Ias) è inclusa tra quelle poste a copertura
delle deduzioni extracontabili operate al quadro EC.

Patrimonio con verifica annuale (F. Roscini Vitali)
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 315 del 7 novembre, ha
precisato che la verifica del vincolo patrimoniale, relativo alle
riserve poste a copertura delle variazioni extracontabili operate nel
quadro EC, deve essere effettuata alla data di chiusura di ciascun
periodo di imposta.

Dazi, no al piano Mandelson (A. Cerretelli)
I rappresentanti delle imprese Ue si oppongono al piano Mandelson per la
riforma dell'attuale sistema europeo dell'antidumping. No all'ipotesi di
esentare dai dazi le aziende che, per ridurre i costi, delocalizzano la
produzione fuori dall'Europa.

Anche gli enti pubblici vincolati all’F24 online (T. Morina)
Approvato, con un provvedimento dell’8 novembre, il modello “F24 enti
pubblici”. Dal 1° gennaio 2008 dovrà essere utilizzato dagli enti
pubblici per il versamento dell’Irap e delle ritenute.

Handicap e non residenza esentano dalla tracciabilità
Le persone fisiche non residenti ed i portatori di handicap sono
esonerate dall’obbligo di tracciabilità nei pagamenti ai professionisti.
Le esclusioni dall’obbligo sono state stabilite da un decreto
ministeriale del 3 ottobre pubblicato nella G.U. n. 260 dell’8 novembre.

Fondi italiani, parità cercasi (A. Fantozzi)
I fondi italiani scontano un decisivo handicap fiscale rispetto ai fondi
esteri, tassati sul risultato realizzato, anziché sul maturato. Il
Comitato strategico della Piazza finanziaria italiana si è pronunciato
in favore di una rapida revisione del regima fiscale dei fondi comuni
italiani, che elimini la penalizzazione rispetto ai prodotti concorrenti
esteri.

giovedì 8 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 8.11.2007 elenco clienti circolari non vincolanti visco sud cessione crediti pro solvendo iva auto notificazione atti fisco iva ue

Il Sole 24 Ore


Elenco clienti, secondo appello (R. Portale)
I contribuenti “minori” dovranno trasmettere gli elenchi clienti e
fornitori entro il 15 novembre. Nessun obbligo per professionisti,
contribuenti in contabilità semplificata e Onlus.

Con l’incrocio dei dati possibile contrastare le frodi sulle fatture (G.
Romano)
La reintroduzione degli elenchi clienti e fornitori rappresenta un
ulteriore strumento di controllo e di contrasto all’evasione tributaria.
La modalità di trasmissione telematica dei dati consente, infatti, la
possibilità di un incrocio immediato delle informazioni dichiarate dai
clienti e dai fornitori, evidenziando in tal modo eventuali incongruenze
e fenomeni di evasione fiscale.

I rischi e i costi delle “deroghe” alle circolari (D. Deotto)
Prendendo spunto dalla recente sentenza n. 23031/2007 della Cassazione,
che ritiene le circolari non vincolanti non solo per il cittadino ed i
giudici tributari, ma anche per gli uffici, vengono evidenziati alcuni
casi in cui le circolari delle Entrate non sono in linea con il dettato
normativo. In particolare si fa riferimento alla disciplina sulle
società di comodo ed agli studi di settore.

Rapporti finanziari sotto “chiave” (A. Criscione)
Secondo il direttore centrale Accertamento delle Entrate, V. Rossi,
“nessuno può accedere all’archivio dei rapporti fuori dalla procedura.
(…) E’ anche tecnicamente impossibile che qualcuno si metta al computer
per controllare quali conti correnti sono riconducibili a un singolo
contribuente”. Solo se ci sono indagini in corso su un contribuente la
procedura può essere attivata con la richiesta di autorizzazione
dell’ufficio alla direzione regionale.

All’esame della Ue le istruzioni italiane sul bonus Sud (A. Criscione)
Ieri pomeriggio, durante il question time alla Camera, sono arrivate
interessanti indicazioni sulla piena operatività della normativa
relativa al credito d’imposta per il Sud (c.d. “Visco Sud”). “Il Governo
è in attesa del via libera degli organi europei alla Carta italiana
degli aiuti a finalità regionale. Nel frattempo l’agenzia delle Entrate
ha inviato una bozza di circolare, con le proprie istruzioni applicative
sul beneficio, per un esame preventivo della Commissione Ue”.

Le perdite su crediti da motivare in dettaglio (S. Cipollina)
La Commissione tributaria regionale del Piemonte, con la sentenza
30/33/2007, ha stabilito che, se una società operante nel credito al
consumo cede pro soluto i crediti in sofferenza ad una società di
factoring, la perdita non è deducibile in modo automatico, ma solo se
risulta da elementi certi e precisi. “L’interpretazione del Fisco, in
materia, è a favore della deducibilità delle perdite conseguenti a
cessioni pro soluto; contraria, invece, se la cessione dei crediti
avviene pro solvendo”.

L’Iva auto chiude la transizione (L. Gaiani)
In materia di Iva auto, i contribuenti, che fino al 27 giugno 2007 hanno
continuato ad applicare le regole precedenti alla sentenza della Corte
di Giustizia C-291/92, possono adesso recuperare le detrazioni non
esercitate, fino al limite del 40%, inserendole nella dichiarazione
annuale relativa al 2007. Per gli acquisti degli ultimi mesi del 2006,
il recupero della detrazione andava indicato nel modello Unico
presentato entro il 1° ottobre scorso. Tuttavia, per chi non lo avesse
ancora fatto, è possibile ripresentare la dichiarazione evidenziando il
maggior credito.

Notificazione garantita per i residenti all’estero (S. Trovato)
La Corte costituzionale, con la sentenza 366, depositata ieri, ha deciso
che anche ai contribuenti residenti all’estero deve essere garantita la
conoscibilità degli atti notificati dal Fisco.


La Ue studia i ritocchi alla direttiva (B. Santacroce)
Ieri la Commissione europea ha divulgato una proposta di normativa volta
a riscrivere alcune disposizioni in materia di Iva. Intenzione della
Commissione è quello di estendere e modificare il regime previsto per
gas ed elettricità. Inoltre, si vuole modificare la modalità di
detrazione per i beni immobili non integralmente destinati all’esercizio
dell’attività professionale.



Italia Oggi


Sulle frodi risponde chi importa (B. Fuoco)
La nona sezione della Commissione tributaria regionale del Lazio, nella
sentenza 51/9/07, ha stabilito che l'importatore che non versa l'Iva
all'erario non coinvolge l'acquirente italiano inconsapevole della frode
comunitaria; in un libero mercato il costo vantaggioso della fornitura
non è sufficiente per un coinvolgimento nelle responsabilità conseguenti
a questa frode. Pertanto, per coinvolgere l'acquirente nazionale nei
fatti illeciti contestati all'importatore è necessario che il suo
coinvolgimento nel concorso fraudolento sia adeguatamente provato e
documentato dalle Entrate; inoltre, la sola presunzione del concorso
nell'illecito non può giustificare un coinvolgimento fraudolento.

mercoledì 7 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 7/11/2007 archivio conti correnti bancari iva auto rimborso semplificato enti spa neutralita` esterovestizione siiq cuneo fiscale

Il Sole 24 Ore

Mezzo miliardo di conti al Fisco (D. Pesole)
Ieri, Massimo Romano, direttore dell’agenzia delle Entrate, nel corso di
un’audizione alla Commissione di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, ha
osservato che l’archivio dei conti correnti bancari consentirà “di
accelerare e incrementare i controlli finanziari con un forte risparmio
di tempo e costi per l’amministrazione e maggiori garanzie per i
contribuenti sottoposti a verifica”. Le informazioni raccolte, oltre che
nelle indagini fiscali, possono essere utilizzate dagli agenti della
riscossione, dalla autorità giudiziaria ed anche negli accertamenti
patrimoniali.

Iva auto, cessioni variabili (G. Gavelli e R. Zavatta)
Al fine di poter effettuare correttamente le operazioni di rivendita
delle autovetture “occorre un dettagliato identikit fiscale delle auto
possedute”, che tenga conto della data d’acquisto, della detrazione
operata, dell’eventuale richiesta di rimborso, nonché della data della
rivendita. Il criterio generale da seguire è quello del “principio di
simmetria”, in base al quale l’imponibile delle operazioni di rivendita
si determina in rapporto all’ammontare del tributo per il quale si è
esercitato il diritto alla detrazione.

Rimborso semplificato con assegno o bonifico (M. Mobili)
Al momento non sono state rese note le modalità con cui potranno essere
incassati i rimborsi Iva. “Alla agenzia delle Entrate (…) dicono che
sulla procedura stanno lavorando e che per questi crediti vantati dai
contribuenti sarà predisposta una corsia preferenziale e accelerata,
indipendente rispetto a quella seguita dai rimborsi Iva ordinari”.

Sulle riparazioni in garanzia imposta detraibile (A. Criscione)
Secondo la sentenza 421/4/07 della Commissione tributaria provinciale di
Roma, depositata il 25 ottobre 2007, l’Iva sulle fatture presentate dai
concessionari alle case automobilistiche per la riparazione delle auto
in garanzia è detraibile da quest'ultime.

Associazioni di Comuni, regole Iva differenziate (L. Lovecchio)
La risoluzione n. 314 del 5 novembre 2007, dell’agenzia delle Entrate,
precisa che “il rimborso delle spese relative al funzionamento degli
organi di un’associazione tra Comuni non sono rilevanti ai fini Iva.
Viceversa, il corrispettivo riconosciuto al Comune capofila per lo
svolgimento dello specifico servizio svolto in forma associata deve
essere assoggettato ad Iva”.

Enti e Spa, neutralità parziale (L. Lovecchio)
Secondo la risoluzione n. 313 del 5 novembre 2007, dell’agenzia delle
Entrate, in sede di trasformazione dell’ente richiedente (Ente Fiera) in
Spa, il passaggio dei beni appartenenti alla sfera commerciale avviene
in neutralità. Non sussiste, invece, alcuna neutralità nel passaggio dei
beni afferenti alla sfera “istituzionale”. Questa operazione, infatti,
viene equiparata a un conferimento di beni ed è suscettibile di generare
redditi diversi.

Chiesa e Fisco, Bruxelles rilancia (E. Brivio)
La Commissione europea ha presentato all’Italia una nuova richiesta di
informazioni per le agevolazioni fiscali di cui godono enti
ecclesiastici ed anche società miste con fini non esclusivamente
commerciali. Le richieste riguardano la riduzione del 50% dell’Ires e
l’esenzione sull’Ici e sulle imposte dirette dai redditi di fabbricato
concesse ad enti religiosi e no profit.

Residenza provata in verifica (L. De Stefani)
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 312 del 5 novembre 2007,
ha stabilito che la prova contraria per superare la presunzione di
esterovestizione potrà essere fornita soltanto durante un eventuale
accertameno. Viene preclusa la possibilità di presentare un interpello
preventivo.

Enti territoriali, ipo-catastali per gli acquisti degli immobili
La risoluzione n. 311 del 5 novembre 2007, dell’agenzia delle Entrate,
ha stabilito che gli acquisti immobiliari a titolo oneroso effettuati
dalle Province, dai Comuni e dalle Regioni pagano l’imposta ipotecaria
fissa (€ 168) e l’imposta catastale con l’aliquota del 10 per mille.


Italia Oggi


Siiq, attesa la legge spazza dubbi (J. Giavi Langosco)
Un maxiemendamento alla Finanziaria 2008 dovrebbe chiarire tutti i dubbi
di natura giuridico e fiscale ancora irrisolti in materia di Siiq.
Intanto, “l’agenzia delle Entrate ha pronto il modello che le candidate
Siiq dovranno presentare entro dicembre, per dimostrare i requisiti di
accesso al regime fiscale agevolato”.

Cuneo fiscale, attenzione agli effetti collaterali (A. Bongi)
Nell’applicazione delle nuove disposizioni relative al “cuneo fiscale”
bisogna porre attenzione alle altre deduzioni già esistenti in materia
di personale dipendente. Infatti, sussiste il vincolo dell’alternatività
fra l’uso del cuneo Irap e le altre deduzioni previste dalla normativa
sull’imposta regionale (art. 11, Dlgs 446/97).

martedì 6 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 6.11.2007 circolari entrate non vincolano iva auto irap iva provvigioni interessi passivi

Il Sole 24 Ore


La manovra passa il test. Non si esclude la fiducia (M. Rogari)
L’aula del Senato ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità
formulate dall’opposizione sul Ddl Finanziaria 2008. Se il Governo
deciderà di non porre la fiducia, si andrà avanti con le votazioni fino
al 14 novembre.

Circolari? “Pura dottrina” (B. Dalia)
Secondo la sentenza 23031, 2 novembre 2007, delle sezioni Unite della
Cassazione le circolari e le risoluzioni delle Entrate sono “pura”
dottrina, incapaci di vincolare i cittadini, i giudici tributari e gli
uffici. “La circolare (…) esprime esclusivamente un parere
dell’amministrazione non vincolante per il contribuente, e non è,
quindi, impugnabile né innanzi al giudice amministrativo, non essendo un
atto generale di imposizione, né innanzi al giudice tributario, non
essendo atto di esercizio di potestà impositiva”.

Ma le istruzioni restano fondamentali nella pratica (E. De Mita)
Secondo E. De Mita la sentenza 23031 delle sezioni Unite della
Cassazione “non contiene novità dirompenti rispetto alla recente
giurisprudenza della Cassazione in materia, non fosse per un punto: per
la prima volta, si dice a chiare lettere che la circolare non vincola
neppure gli uffici”.

Iva auto, prime richieste poco oltre gli 800 milioni (M. Mobili)
Ieri l’agenzia delle Entrate ha diramato il primo dato ufficiale sui
rimborsi Iva per le auto aziendali presentati entro il 22 ottobre in
modalità telematica. Sono stati presentati 229.685 richieste di
rimborso, per un totale di € 834.662.044.

Ricalcolo a ostacoli per l’Irap (G. Gavelli)
Nel ricalcolo degli acconti di quest’anno l’Irap assume un ruolo
significativo. La Finanziaria 2007, infatti, consente di tener conto del
“bonus” già per gli acconti del periodo d’imposta in corso al 1°
febbraio 2007. Tuttavia, chi vorrà rideterminare il valore della
produzione Irap 2006 applicando le nuove deduzioni, dovrà tener conto
della “scansione” temporale del 2007 (deducibilità nulla a gennaio,
limitata al 50% da febbraio a giugno, al 100% da luglio a dicembre) e
del conseguente ragguaglio ad anno.

La prescrizione innalza i limiti (G. Negri)
Il “Pacchetto sicurezza” ha come effetto un generale innalzamento dei
termini previsti per la prescrizione. I tempi di prescrizione si
allargano anche per la bancarotta fraudolenta, la dichiarazione fiscale
fraudolenta ed il riciclaggio.

Berlino favorisce le staffette aziendali (B. Romano)
Un accordo raggiunto ieri a Berlino tra Governo centrale e Laender
concede particolari vantaggi fiscali a chi eredita un'impresa in
Germania. Si prevede che gli eredi di una società familiare possano
ridurre il peso delle imposte anche dell'85%.




Italia Oggi


Intermediari, a rischio l'Iva sulle provvigioni (F. Ricca)
L’autore analizza il trattamento ai fini Iva delle provvigioni degli
intermediari, soffermandosi sulle recenti modificazioni della
disciplina. Viene evidenziato che il criterio territoriale previsto dal
Dpr 633/72, come modificato dalla Finanziaria 2007, “non è conforme alla
norma comunitaria, in quanto attrae “in ogni caso” nel territorio dello
Stato le intermediazioni commissionate da soggetti passivi italiani, a
prescindere dal luogo dell'operazione principale. In definitiva, (..)
finisce per considerare imponibile la provvigione pagata da un soggetto
passivo italiano all'agente che ha intermediato una vendita di beni
estero su estero”

Interessi passivi derogabili (D. Liburdi)
In materia di interessi passivi, l'articolo 96, riscritto dal Ddl
Finanziaria 2008, può essere disapplicato "su richiesta del contribuente
che, attraverso una specifica istanza, deve dimostrare che
l'indebitamento dipende da piani di riorganizzazione aziendale avviati o
da avviare o dall'acquisizione di aziende prevalentemente con capitale
di debito o dall'avvio di nuove iniziative economiche ovvero da altri
elementi che renderebbero particolarmente oneroso procedere ad una
ristrutturazione o rinegoziazione dei finanziamenti contratti".

lunedì 5 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 5.11.2007 acconto imposta cuneo fiscale finanziamenti pubblici intermediazione oltreconfine congressi iva ordinaria silenzio assenso

Il Sole 24 Ore

Le dieci “trappole” dell’acconto d’imposta (L. Gaiani)
Nel calcolo degli acconti bisogna tener conto, in via anticipata, di
alcune norme che avranno effetto con Unico 2008. Per le auto il
ricalcolo è soltanto facoltativo, mentre per la telefonia va effettuato
obbligatoriamente, in quanto potrebbe avere l’effetto di ampliare
l’acconto.

Sul consolidato previsioni da rivedere (L. Gaiani)
“La Finanziaria 2008 (…) prevede, con riferimento alla tassazione di
gruppo, una disposizione con portata retroattiva, che deve essere presa
in considerazione, pena il rischio di trovarsi a giugno con un acconto
incapiente”. A partire dall’ultimo quadrimestre 2007, con le modifiche
previste dal Ddl Finanziaria 2008, anche i dividendi che circolano
nell’area di consolidamento sconteranno l’Ires ordinariamente. Per le
immobiliari di gestione è in arrivo un'interpretazione autentica
dell'artcolo 90 del Tuir, che stabilisce la deducibilità degli interessi
passivi relativi a fabbricati abitativi dati in locazione.

Imprese e autonomi: il cuneo fiscale riduce l’anticipo (M. Mobili)
Il prossimo 30 novembre, autonomi e imprese, con l’aggiunta di banche e
assicurazioni, potrebbero beneficiare della riduzione del secondo
acconto Irap, in quanto potranno “incassare le deduzioni Irap sul costo
del lavoro”.

Imprese, lo Stato non dà più fondi a chi è condannato (G. Negri)
Una delle norme contenute nel “pacchetto sicurezza” introduce il
divieto, per le pubbliche amministrazioni, ma anche per le società
partecipate o controllate dallo Stato, di sovvenzionare in varie forme
attività imprenditoriali quando chi ha ricevuto l’intervento, oppure chi
svolge funzioni di amministrazione, direzione e controllo all’interno
della società richiedente ha riportato una condanna definitiva per
alcune tipologie di reato. Tra i reati che impediscono l'accesso a
finanziamenti pubblici vi troviamo: false comunicazioni sociali,
bancarotta ed evasione fiscale.

Agenti, rebus prelievo sull’attività oltreconfine (G. Gavelli)
La Finanziaria 2007 (legge 296/2006) ha introdotto una norma in base
alla quale le prestazioni di intermediazione rilevano ai fini Iva nel
territorio dello Stato se relative ad operazioni ivi effettuate, a meno
che non siano state commissionate da un soggetto passivo di un altro
Stato membro, in questo caso i servizi si considerano effettuati in tale
ultimo Stato, a prescindere dal luogo di esecuzione dell’operazione.
L’inserimento delle nuove regole fra le disposizioni di carattere
derogatorio rispetto al criterio generale della residenza, pone
interrogativi sul coordinamento della nuova norma con la preesistente
disciplina comunitaria.

Più soluzioni per operazioni domestiche (R. Zavatta)
Per le prestazioni di intermediazione è necessario verificare
preliminarmente la natura dell’operazione di riferimento. “Se essa non è
costituita da un’operazione effettuata all’interno del territorio
comunitario, la normativa da applicare sarebbe quella indicata
dall’articolo 7 del Dpr 633/72. Diversamente, in presenza di
un’operazione intracomunitaria, il riferimento sarebbe all’articolo 40,
commi 8 e 9, del decreto 331 del 1993”.

Trattamento a senso unico per “l’estero su estero” (M. Sirri)
La nuova disciplina sulla territorialità delle prestazioni di
intermediazione pone delle problematiche sulle prestazioni
“internazionali” d’agenzia. Infatti, le nuove disposizioni si collocano
nell’ambito di una disciplina “che aveva trovato un complesso
equilibrio, sia con riferimento a fattispecie (provvigioni su operazioni
“estero su estero” o extracomunitarie) che, seppur non così frequenti,
troverebbero una penalizzante sistemazione in base alle nuove regole”.

Congressi a Iva ordinaria (D. Pezzella, B. Santacroce e F. Vernassa)
Il nuovo comma 8 dell’articolo 74-ter del Dpr 633/72, come delineato dal
Ddl Finanziaria 2008, prevede che le agenzie di viaggio ed i tour
operator potranno applicare il regime ordinario Iva alle prestazioni
connesse a convegni e congressi. La norma consente la possibilità di
applicare il regime Iva ordinario limitatamente alle prestazioni
alberghiere, escludendo la somministrazione di alimenti e bevande.

Sulle eccedenze conta l’anno (D. Pezzella, B. Santacroce e F. Vernassa)
La Finanziaria 2008 prevede una modifica dell’articolo 73 del Dpr
633/72, non rendendo più possibile utilizzare nella liquidazione
dell’Iva di gruppo le posizioni debitorie o creditorie generate dalle
imprese in periodi antecedenti alla loro partecipazione al gruppo.
Pertanto, il credito sorto nella dichiarazione precedente potrà soltanto
essere utilizzato in compensazione oppure, sussistendone i requisiti,
richiesto a rimborso ai sensi dell’articolo 30 Dpr 633/72.

Fattura elettronica in Regione (D. Pezzella, B. Santacroce e F.
Vernassa)
Un emendamento alla Finanziaria 2008 estende l’obbligo dell’introduzione
della fatturazione elettronica nei rapporti con i fornitori di beni e
servizi anche alle Regioni.

Denunce con rettifiche a tempo (M.G. Strazzulla)
La sentenza n. 21944 del 19 ottobre della Cassazione ribadisce il
principio secondo cui le dichiarazioni fiscali sono modificabili in
quanto “non rappresentano né una confessione né tanto meno un atto
negoziale tra contribuente e Fisco, ma solo una manifestazione di
scienza e di giudizio, come tale emendabile”. Al fine di rispettare il
principio della certezza nei rapporti giuridici, la nuova sentenza stima
che la rettificabilità della dichiarazione Iva da parte del contribuente
possa intervenire nel termine di quattro anni.

Società estinta, accertamento nullo (E. Sollini)
La Commissione tributaria provinciale di Lucca, con la sentenza
176/04/07, ha deciso che l’accertamento a carico di una società estinta
è illegittimo. Inoltre, gli avvisi di accertamento notificati non
possono produrre alcun effetto nei confronti dell’ex liquidatore in
quanto destinatario degli atti soltanto nella qualità di rappresentante
della società.

Transazione fiscale se c'è crisi (S. D'Andrea)
Con il decreto correttivo 169/07 della legge fallimentare, pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2007, è stata estesa la
possibilità di poter applivare l'accordo stragiudiziale di
ristrutturazione dei debiti, previsto dall'articolo 182-bis della legge
fallimentare, anche ai debiti tributari amministrati dalle Agenzie
fiscali.

Leasing ceduto, i conti del Fisco (P. Meneghetti)
La risoluzione 212/2007 ha approfondito il trattamento della cessione
del contratto di leasing dal punto di vista dell’acquirente. Il valore
che costituisce sopravvenienza attiva per il cedente va capitalizzato
dall’acquirente nella voce “Immobilizzazioni in corso ed acconti”, in
attesa di essere sommato all’ammontare versato per il riscatto, con il
quale verrà ammortizzato. L’eventuale differenza tra la sopravvenienza
attiva e l’importo fissato dalle parti per la cessione del contratto
costituisce per l’acquirente un componente negativo deducibile in base
alla durata residua del contratto.

Su auto e fabbricati scatta la variazione in diminuzione (G. Valcareggi)
Nel Tuir non sono contenute norme che, al fine di evitare fenomeni di
doppia imposizione, possano regolare la parziale imposizione della
sopravvenienza attiva derivante dalla cessione di un contratto di
leasing. “La sopravvenienza attiva, determinata secondo le regole
usuali, assume rilevanza fiscale solo per la quota percentuale
corrispondente al rapporto tra canoni effettivamente dedotti e canoni
complessivamente imputati a conto economico”

Il canone viene escluso dal Rol (G.P. Ranocchi)
Ai fini della deducibilità degli interessi passivi ai sensi
dell’articolo 96 del Tuir, nel calcolo del Rol non vanno considerati i
costi sostenuti per i canoni dio locazione finanziaria di beni
strumentali. Questa è una delle novità introdotte dagli emendamenti alla
Finanziaria 2008.

Penalizzati i soggetti Ias (G. Ferranti)
Le norme sulla deduzione degli ammortamenti dei beni immateriali possono
essere penalizzanti per i soggetti Ias. L’eliminazione delle deduzioni
extracontabili di componenti negativi non imputati a conto economico
renderà ancora più evidente la penalizzazione.

L’Ires 2008 deve guardare ai principi internazionali (P. Moretti)
Secondo Moretti, Presidente della Fondazione Luca Pacioli, a breve il
legislatore tributario sarà costretto ad affrontare il problema “di
elaborare una disciplina Ires che possa essere applicata non solo a
soggetti che preparano il bilancio di esercizio quale regolamentato dal
Codice civile, ma una che possa considerare anche le società che già
applicano i principi contabili internazionali”.

Imposte doppie sulle partecipate (A. Guiducci)
Con un comunicato il ministero dell’Interno ha reso noto che è stato
disposto il pagamento ai Comuni del credito d’imposta sui dividendi
distribuiti dalle società di servizi pubblici locali per l’anno 2004. Ad
oggi il rimborso di cui hanno potuto beneficiare gli enti si ferma al
9,48% delle richieste.

Sulla Tarsu la Finanziaria dimentica la proroga (C. Brigida)
Dal momento che nel Ddl Finanziaria 2008 non sono previste nuove norme
per il regime tariffario dei rifiuti, allora, entro il 1° gennaio 2008,
tutti i Comuni dovranno raggiungere la piena copertura dei costi del
servizio di gestione dei rifiuti urbani attraverso la tariffa.



Italia Oggi

Immobili ai raggi X: gli 007 del fisco passano al setaccio contratti e
agenzie (A. Bongi)
L’agenzia delle Entrate ha diffuso una notizia riguardante i dati dei
controlli effettuati nei confronti delle imprese del settore immobiliare
(agenzie di mediazione comprese) nel periodo 2006/2007. Il numero dei
controlli effettuati sfiora le 50.000 unità, con recuperi di maggiori
imposte per circa 2,5 miliardi di euro. Inoltre, il Fisco sottolinea il
forte interesse a proseguire l'attività di controllo nel settore delle
costruzioni con l'utilizzo sempre più diffuso delle indagini finanziarie
e delle informazioni contenute nell'anagrafe tributaria. Anzi, a
quest'ultimo proposito, proprio in chiave antievasione nel settore
immobiliare, con un emendamento alla finanziaria 2008, il fisco vuole
censire anche le utenze telefoniche fisse e mobili.

AutoUe, l'Iva dovuta si paga cash (F. Ricca)
“A partire dal 3 dicembre, i commercianti di autoveicoli, per ottenere
l'immatricolazione o la voltura delle vetture di provenienza
intracomunitaria non provviste di codici antifalsificazione, dovranno
esibire un modello F24 ad hoc, attestante l'avvenuto versamento dell'Iva
dovuta sulla prima vendita interna. E non sarà possibile effettuare il
pagamento mediante compensazione”.

Le Siiq partono dal valore normale (F. Pau)
Pubblicato in G.U., n. 248 del 24 ottobre 2007, il decreto del ministero
dell'economia e delle finanze n. 174, del 7 settembre 2007, che
stabilisce le regole attuative della disciplina fiscale per le società
di investimento immobiliare quotate (Siiq). Vengono disciplinate nel
dettaglio le norme relative all'esenzione da imposizione diretta, al
riporto delle perdite realizzate ed alle riserve di utili formatesi
durante il periodo di esercizio dell'opzione per il regime speciale.

Autotutela con raggio allargato (M. Tasini)
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 7388 del 27 marzo 2007, ha
stabilito che il giudice tributario ha giurisdizione in materia di
istanza di autotutela.

Ma il silenzio assenzo spunta anche in ambito tributario (M. Sances)
Silenzio-assenso sull'autotutela. “Se l'amministrazione finanziaria non
risponde entro 90 giorni all'istanza del contribuente che chiede
l'annullamento di un atto ritenuto illegittimo, il provvedimento di
autotutela si ha per concesso. È questa l'interessantissima, quanto
rivoluzionaria, conseguenza che si può trarre dalla nuova formulazione
dell'art. 20 legge n. 241/1990, come modificato dalla legge n. 80/2005”.

RASSEGNA STAMPA 4.11.2007 ires quadro EC funzioni catastali comuni

Il Sole 24 Ore

Con la manovra Ires più leggera (M. Zeppilli)
L’eliminazione del quadro EC ed il conseguente ripristino
dell’imputazione dei costi a conto economico “implicherà necessariamente
una ancor più accurata analisi dell’organo accertatore dei criteri di
formazione del bilancio e una maggiore responsabilizzazione fiscale di
redattori e certificatori”. La nuova disciplina sugli interessi passivi
“è stata integrata con una procedura di interpello per la
disapplicazione del limite temporale al riporto, per tutte le situazioni
in cui la struttura finanziaria dell’impresa trova oggettive
giustificazioni economico gestionali”.

Confedilizia: gestione locale a quota 78% (G. Rizzi)
Il 78% dei Comuni ha deciso, entro il termine del 3 ottobre, di assumere
funzioni catastali sottraendole all'agenzia del Territorio. Sono i
risultati di un'indagine dell'Ufficio Studi della Confedilizia sui
Comuni capoluogo di provincia su 17 Regioni e 105 Comuni.

RASSEGNA STAMPA 3.11.2007 prezzo valore irap contributi pubblici spa utili presunti controlli fiscali

Il Sole 24 Ore

Verifiche sul filo del prezzo valore (A. Busani)
Secondo una direttiva dell’agenzia delle Entrate ai propri uffici, il
mutuo di importo superiore al prezzo pattuito per la compravendita
diventa rilevante anche per le cessioni cui è applicabile l’imposta di
registro. Pertanto, se il mutuo è maggiore del prezzo di compravendita,
è possibile presumere che la cessione sia stata dichiarata per importi
inferiori a quelli reali, a meno che il contribuente provi il contrario.

Irap non dovuta sugli aiuti pubblici (S. Trovato)
La Commissione tributaria provinciale di Trapani, con la sentenza 114
del 10 ottobre 2007, ha stabilito che non sono assoggettabili ad Irap i
contributi pubblici percepiti prima del 2003. Secondo il giudice
tributario, la norma che ha stabilito espressamente la tassabilità ai
fini Irap dei contributi pubblici aveva carattere innovativo e non
interpretativo.

Piccole Spa, utili presunti per i soci (S. Trovato)
La Corte di Cassazione, con la sentenza 21415 dell’11 ottobre 2007, ha
chiarito che se il Fisco accerta utili non contabilizzati, non gli è
impedito di attribuirli pro quota ad ogni socio. Gli utili occulti si
presumono percepiti dai soci nel periodo di imposta in cui sono
realizzati. Spetta al contribuente dimostrare l’infondatezza della tesi
del Fisco.

Cassa e controlli trainano l’Iva (A. Criscione)
Due note dell’ufficio studi dell’agenzia delle Entrate mostrano come
l’intensificarsi dell’attività di accertamento e controllo ha fatto
segnare nel terzo trimestre del 2007 un incremento delle entrate Iva
complessive. L’incremento è dovuto non solo alle attività di
accertamento e controllo, ma anche ad una crescita degli scambi interni.



Italia Oggi

Irap regionale al 100% (F. Ricca)
L'imposta regionale sulle attività produttive diventa veramente
regionale. Un emendamento del governo al Ddl Finanziaria 2008, approvato
ieri notte in commissione bilancio al Senato, prevede che, dal 1°
gennaio 2009, l'Irap assumerà la natura di tributo proprio della regione
e sarà istituita con legge regionale. Il tutto in attesa della completa
attuazione dell'articolo 119 della Costituzione, con particolare
riferimento all'individuazione delle regole fondamentali per assicurare
il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario di
livello substatale. Le regioni non potranno però modificare le basi
imponibili.

I controlli fiscali alzano il tiro (A. Bongi)
Per la lotta al sommerso più uomini e risorse da un lato, accelerazione
dei tempi del processo tributario dall'altro. Contrasto all'evasione,
all'elusione e alle frodi fiscali, sono queste le principali linee
programmatiche contenute in un emendamento alla manovra 2008, approvato
nella nottata di ieri in commissione bilancio del Senato.

venerdì 2 novembre 2007

RASSEGNA STAMPA 2/11/2007 accertamento acconto novembre ires consolidato vendita auto riscatto leasing ipoteca immobili notifica cartella pagamento

Il Sole 24 Ore

Fisco, con le Spa lite incerta (A. Criscione)
Dai dati dell'agenzia delle Entrate emerge che gli accertamenti
effettuati dal Fisco nei confronti delle persone fisiche e delle società
di persone hanno una maggiore probabilità, rispetto a quelli effettuati
nei confronti delle società di capitale, di terminare con una vittoria
per l'Erario in sede di contenzioso.

Oggi si apre il mese degli acconti (T. Morina)
Entro il 30 novembre va versato il secondo o unico acconto per l’anno
2007. Sono esonerati dall’acconto i contribuenti che hanno iniziato la
loro attività nel 2007 o coloro che non avevano alcun debito da
dichiarare nel 2006.

L’Ires teorica nel consolidato (D. Deotto)
La circolare 60/E del 31 ottobre 2007 ha fornito chiarimenti sul
meccanismo dell’accertamento e della responsabilità nella tassazione di
gruppo. In conseguenza della rettifica operata sul proprio reddito
imponibile, la controllata risponde in solido con la controllante per la
maggiore imposta accertata ed è anche responsabile per il pagamento
della sanzione correlata alla violazione. L’imposta teorica costituisce
il limite massimo della responsabilità di cui la società consolidata
dovrà rispondere in conseguenza della rettifica del proprio reddito.

Vendite di auto riscattate, canoni nella plusvalenza (P. Meneghetti)
La vendita di autovetture riscattate da leasing comporterà alcuni
problemi legati alla determinazione della plusvalenza tassabile. Si
dovrà valutare se i costi relativi ai canoni precedentemente dedotti
incidono sulla determinazione della plusvalenza, oppure se vanno
considerate, ai fini del calcolo, soltanto le quote di ammortamento
dedotte dopo il riscatto. Inoltre si dovrà tener conto anche della
deducibilità retroattiva al 2006, come consentito dall’articolo 15-bis
del Dl 81/07.

Illegittima l’ipoteca senza notifica certa (S. Trovato)
La Commissione tributaria provinciale di Napoli, con la sentenza 421 del
4 ottobre 2007, ha affermato che è illegittima l’iscrizione di ipoteca
sugli immobili se il concessionario della riscossione non fornisce la
prova di avere regolarmente notificato al debitore la cartella di
pagamento.



Italia Oggi


Beni di lusso, stretta sul leasing (A. Gorret)
L’Agenzia delle Entrate pone l'accento sulla rilevanza strategica
dell'attività di accertamento nei confronti delle posizioni soggettive
la cui capacità contributiva risulti “con evidenza incompatibile con i
redditi dichiarati”. A tal proposito, il pagamento di canoni di leasing,
secondo l'amministrazione finanziaria, rappresenta uno strumento di
conoscenza diretto e non indiziario sull'effettiva capacità di spesa dei
soggetti. Si fonda, infatti, sulla concreta disponibilità
economico-finanziaria dei titolari che si concreta nell'adempimento dei
canoni periodici, e non su semplici indizi di spesa. Tra le modalità
privilegiate per far emergere le evasioni, le Entrate sottolineano agli
uffici locali la strategicità delle indagini finanziarie.

RASSEGNA STAMPA 1/11/2007 falso bilancio accertamenti fiscal unit holding esterovestite banca dati utenze telefoniche

Il Sole 24 Ore


I bilanci falsi schivano la “231” (G. Lunghini)
Le modifiche ipotizzate dal Governo agli articoli 2621 e 2622 del Codice
civile tendono ad inasprire la disciplina del falso in bilancio. Ciò
avviene attraverso l’eliminazione delle cosiddette soglie quantitative e
l’abrogazione del dolo intenzionale. La cancellazione delle soglie
quantitative rinnova la rilevanza penale del “falso qualitativo”, ovvero
del falso sulla causale. L’abrogazione del dolo intenzionale riapre la
punibilità anche ai fatti commessi con dolo eventuale.

Gruppi, rettifiche in due tempi (D. Deotto)
La circolare 60/E del 31 ottobre 2007 detta le istruzioni in relazione
agli accertamenti per le “fiscal unit”. Si evidenzia che la società
consolidante e le società consolidate vengono sottoposte separatamente
all’attività di accertamento. In sostanza, alla rettifica operata in
capo alla società consolidata (Unico SC) segue sempre la rettifica del
consolidato (modello CNM). Si ha così un procedimento di accertamento,
compreso quello con adesione, su due distinti livelli.


Holding miste senza prelievo (L. Gaiani)
La circolare Assonime n. 67 del 31 ottobre 2007 illustra le novità della
norma sulle holding esterovestite, introdotta dal Dl 223/06, fornendo
delle esemplificazioni sulle modalità con cui il contribuente può
fornire la prova contraria. Si potrà disapplicare la presunzione di
residenza italiana dimostrando l’esistenza di un'altra attività
effettiva, svolta oltreconfine.


Italia Oggi


Visco spierà le telefonate (F. Bechis)
Con un emendamento alla legge finanziaria presentato dal governo in
Senato il viceministro dell'economia, Vincenzo Visco, ha fornito alla
agenzia delle Entrate una nuova banca dati che raccoglierà tutti i
numeri di telefono, telefonino e utenze satellitari associandoli ai
relativi codici fiscali. Secondo la relazione tecnica di accompagnamento
la norma trova giustificazione nella necessità “di intensificare
l'attività di contrasto dell'evasione fiscale principalmente nel settore
immobiliare”.

Ora il Fisco scheda tutti i telefoni (F. Adriano)
Arriva con la Finanziaria 2008 la schedatura "di tutte le tipologie di
utenze telefoniche". L'emendamento all'articolo 5, intitolato:
"Comunicazioni utenze telefoniche", è firmato dal governo. L'emendamento
prevede la trasmissione all'agenzia delle Entrate di tutte le utenze a
telefoni fissi e cellulari. La prima comunicazione potrà essere
effettuata, per i contratti attivi nell'anno 2007, entro il 31 luglio
2008, "ovvero almeno 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale".

Falso in bilancio, un delitto senza alcuna eccezione (M. Gasparini)
Stretta del Governo contro il falso in bilancio delle società quotate in
borsa. Il ddl Mastella inserito nel “pacchetto sicurezza” inasprisce,
infatti, le pene previste in caso di false comunicazioni sociali nei
confronti dei manager posti al timone delle imprese attive a piazza
Affari.